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IL DRAMMA

Tragedia in campo a Tenerife, morto il calciatore Jesús de Miguel

Terribile scontro con il portiere Jesús Owono

Pubblicato il: 03/11/2026 – 10:57
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È morto a soli 30 anni Jesús de Miguel Alameda, attaccante del Tenerife, protagonista lunedì pomeriggio di un drammatico incidente durante la partita contro l’Andorra, valida per il campionato di seconda divisione spagnola. Il calciatore, rimasto privo di sensi dopo un violentissimo scontro con il portiere avversario, Jesús Owono, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, dove era ricoverato in terapia intensiva. Il decesso è avvenuto alle 8 di questa mattina, martedì 3 novembre, come confermato ufficialmente dalla società spagnola.

Il terribile scontro e l’arresto cardiaco

La tragedia si è consumata nei minuti di recupero della sfida tra Tenerife e Andorra, disputata allo stadio Heliodoro Rodríguez López. Con il risultato fermo sul 2-2, De Miguel stava inseguendo un pallone lungo quando il portiere avversario Jesús Owono è uscito dalla propria area di rigore, spingendosi verso il centrocampo nel tentativo di anticiparlo. L’impatto è stato violentissimo. Il ginocchio dell’estremo difensore ha colpito l’attaccante, che è precipitato sul terreno di gioco rimanendo immobile. Immediata la richiesta di soccorso da parte dei compagni e degli avversari, mentre l’arbitro ha espulso Owono con un cartellino rosso diretto. Il calciatore è stato assistito sul campo per diversi minuti prima del trasferimento in ambulanza. Secondo le ricostruzioni diffuse dai media spagnoli, De Miguel ha subito un arresto cardiaco, rendendo necessarie le manovre di rianimazione che hanno consentito ai sanitari di recuperare il battito. La gravità della situazione ha spinto l’arbitro a sospendere definitivamente la partita, mentre diversi giocatori delle due squadre sono apparsi visibilmente sconvolti.

Il peggioramento nella notte e la morte

Trasportato all’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, l’attaccante era stato ricoverato in terapia intensiva. In un primo comunicato, il Tenerife aveva definito le sue condizioni stabili, pur nella gravità del quadro clinico. Durante la notte, però, la situazione è precipitata. La società aveva annunciato un peggioramento delle condizioni neurologiche del calciatore, senza fornire ulteriori dettagli. Poche ore dopo è arrivata la notizia della morte. «Siamo distrutti dal dolore, con un nodo alla gola e senza riuscire a credere che tutto questo sia vero», ha scritto il Tenerife nel comunicato con cui ha annunciato il decesso. Il club ha espresso vicinanza alla famiglia, ai compagni e ai tifosi, chiedendo di rispettare la riservatezza dei familiari.

Chi era Jesús de Miguel

Nato il 21 settembre 1996 a Madrid, De Miguel aveva compiuto 30 anni da poco più di un mese. Attaccante di 190 centimetri, aveva costruito la propria carriera nel calcio spagnolo vestendo, tra le altre, le maglie di Fuenlabrada, Navalcarnero, Unionistas de Salamanca e Castellón. Proprio con il Castellón aveva conquistato la promozione nella seconda divisione spagnola, prima di approdare al Tenerife nell’estate del 2025. Una carriera costruita attraverso anni di impegno nelle categorie inferiori, interrotta tragicamente da uno scontro di gioco. La sua morte ha gettato nello sconforto il calcio spagnolo, trasformando una partita di campionato in una tragedia. (redazione@corrierecal.it)

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