Processo “Gettonopoli” a Catanzaro, prescrizione per 28 imputati – NOMI
Si chiude la vicenda giudiziaria che aveva coinvolto consiglieri ed ex consiglieri comunali. Prescrizione anche per Filippo Mancuso
CATANZARO Si chiude con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione il processo scaturito dall’inchiesta “Gettonopoli”, che ha coinvolto complessivamente 28 imputati, tra cui figurava anche Filippo Mancuso, oggi vicepresidente della Regione, in relazione alla sua precedente attività di consigliere comunale del capoluogo calabrese. L’impianto accusatorio iniziale si articolava su due binari principali. Il primo erano le presenze nelle commissioni consiliari: secondo la Procura, le presenze di alcuni consiglieri sarebbero state attestate pur in assenza o a fronte di permanenze limitate a brevi intervalli, portando alla liquidazione di gettoni di presenza considerati non dovuti (con un danno stimato in 21.796 euro per il bimestre novembre-dicembre 2018).Il secondo riguardava le presunte assunzioni fittizie, presunti rapporti di lavoro instaurati formalmente tra alcuni consiglieri e ditte private, i quali – secondo l’accusa – sarebbero serviti unicamente per ottenere dal Comune i rimborsi destinati a coprire le assenze lavorative legate agli impegni istituzionali. Le imputazioni mosse a vario titolo comprendevano i reati di truffa aggravata, falsità ideologica, materiale e uso di atto falso. Il quadro difensivo generale, sostenuto da un ampio collegio di legali (tra cui gli avvocati Eugenio Felice Perrone, Angela La Gamma, Gregorio Viscomi, Enzo De Caro, Valerio Murgano, Davide De Caro, Enzo Ioppoli, Antonio Lomonaco, Amedeo Bianco e molti altri), aveva inoltre posto l’accento sull’effettività della partecipazione alle sedute e sulla mancanza di uno specifico regolamento comunale che fissasse una soglia temporale minima obbligatoria per la maturazione del gettone. La sentenza di proscioglimento per prescrizione riguarda in particolare Andrea Amendola, Antonello Amendola, Tommaso Brutto, Carmelo Coluccio, Enrico Consolante, Sergio Costanzo, Salvatore La Rosa, Elzbieta Musielak, Libero Notarangelo, Sabrina Scarfone, Filippo Mancuso, Agazio Praticò, Antonio Mirarchi, Fabio Celia, Antonio Angotti, Manuela Costanzo, Francesca Carlotta Celi, Lorenzo Costa, Roberta Gallo, Francesco Gironda, Luigi Levato, Rosario Mancuso, Giuseppe Pisano, Cristina Rotundo, Giulia Procopi, Fabio Talarico, Antonio Ursino e Rosario Lostumbo. (redazione@corrierecal.it)
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