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I giovani e il loro futuro in Calabria. La Regione rilancia “Mirai” per favorire l’incontro tra scuola e lavoro

Al via la seconda edizione. Stanziati 800mila euro per coinvolgere 10mila studenti del quarto e quinto anno

Pubblicato il: 05/11/2026 – 12:38
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CATANZARO Favorire l’incontro tra scuola e aziende, sostenere l’occupazione locale e offrire ai giovani gli strumenti per costruire il proprio futuro in Calabria. Con questi obiettivi prende il via la seconda edizione del progetto “Mirai” (anno scolastico 2026-2027), l’iniziativa di orientamento promossa dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Forte del successo dell’edizione pilota — che ha visto la partecipazione di quasi 200 classi — la nuova fase del progetto cresce nei numeri e nei finanziamenti: la Regione ha infatti stanziato 800mila euro per coinvolgere oltre 10.000 studenti del quarto e quinto anno e 40 istituti scolastici in più rispetto allo scorso anno.

Formazione mirata e competenze per il territorio

Il percorso nasce per rispondere concretamente ai fabbisogni del tessuto produttivo regionale, allineando le inclinazioni degli studenti alle figure professionali richieste dal mercato. È un progetto nato in via sperimentale che oggi si consolida», ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese. «Crediamo nel futuro della nostra terra con azioni concrete: i nostri ragazzi – ha sostenuto Calabrese – chiedono di poter restare e lavorare qui. “Mirai”, insieme a misure come a esempio “Reddito di merito”, punta ad accompagnarli verso il mondo del lavoro. È fondamentale l’impegno di tutti, anche delle aziende, che devono investire sui giovani e retribuirli in modo corretto».

Le novità della seconda edizione

Il programma 2026-2027 introduce diverse innovazioni didattiche ed esperienziali illustrate da Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Lavoro della Regione. Sinergia con gli Its, gli Istituti Tecnici Superiori che entreranno direttamente nelle scuole per far conoscere percorsi formativi che garantiscono un tasso di occupazione del 90%. Supporto e laboratori: spazio al benessere degli studenti con l’introduzione dello psicologo a scuola, affiancato dalle attività del modulo “Eco School”. Gaming e viaggio studio in Europa: i vincitori delle sfide di gaming previste dal progetto avranno l’opportunità di svolgere un viaggio studio presso le istituzioni europee per comprendere da vicino la gestione dei fondi destinati al territorio. L’iniziativa della Regione punta così a rafforzare la consapevolezza dei diplomandi, offrendo una panoramica completa sulle opportunità formative e occupazionali disponibili in Calabria. (a. c.)

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