Scambio elettorale politico-mafioso, Domenico Creazzo assolto nell’appello bis – I NOMI
Il nuovo giudizio arriva dopo l’intervento della Cassazione, che aveva annullato con rinvio le condanne inflitte ai fratelli Creazzo
REGGIO CALABRIA Si chiude con una serie di assoluzioni il processo d’appello bis celebrato a Reggio Calabria, nel quale era contestato il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Tra gli imputati assolti figura l’ex consigliere regionale Domenico Creazzo. La stessa decisione è stata pronunciata nei confronti di Antonino Creazzo e Domenico Alvaro, per quanto riguarda la specifica accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Per Alvaro resta tuttavia confermata la condanna a 20 anni e tre mesi di reclusione per associazione mafiosa. Assolti anche Bruno Modafferi e Giuseppe Crea. La Corte (presidente Alfredo Sicuro) ha inoltre rideterminato la pena nei confronti di Rocco Laurendi, condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione. Per Carmine Quartuccio, sono state invece riconosciute le attenuanti generiche. Il nuovo giudizio si è reso necessario dopo l’intervento della Corte di Cassazione, che aveva annullato con rinvio le condanne a dieci anni inflitte ai fratelli Creazzo, accogliendo complessivamente cinque ricorsi. Da qui la celebrazione del processo d’appello bis davanti alla Corte reggina, conclusosi oggi con le nuove decisioni. (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
