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BASKET

Impresa Pirossigeno Cosenza a Cercola. La neopromossa batte la favorita Portici

I Lupi rimontano diciannove punti e vincono 90-83, conquistando il quinto successo consecutivo

Pubblicato il: 08/11/2026 – 10:07
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COSENZA La matricola si prende anche Portici. La Pirossigeno Cosenza espugna il PalaPiccolo di Cercola, batte 83-90 la favorita Growatt Portici 2000 e festeggia la quinta vittoria consecutiva. Sotto di diciannove punti all’inizio del secondo quarto, i ragazzi di coach Carolillo rimettono in piedi la partita, raggiungono la parità all’intervallo e si prendono tutto negli ultimi dieci minuti. Dopo Villaricca, un’altra delle squadre più accreditate del campionato si arrende ai rossoblù. Questa neopromossa ha già imparato a farsi rispettare. Diminić firma 21 punti e chiude con un percorso netto dalla lunetta, quattro su quattro. Festinese ne aggiunge 17, Sirakov 15. Sono nove i giocatori cosentini a referto: nove punti a testa per Guido e capitan Ginefra, sei per Montemurro e Shvets, cinque per Rubino, due per Madrigrano. Un contributo distribuito, prezioso in una serata che richiede energie e lucidità per rientrare in partita. Anche dalla lunetta la Pirossigeno fa il suo: 12 su 14. Per Portici, Peluso e Mbaye chiudono a quota 19, De Martino a 15.

La cronaca della partita

Parte forte Portici. Trapani apre le marcature, Festinese risponde e firma tutti i primi sette punti cosentini. I padroni di casa trovano subito confidenza con il tiro da fuori: Mbaye e De Martino colpiscono dalla distanza, D’Antonio contribuisce all’allungo. Il canestro di Diminić vale il 14-9, poi arrivano altre due triple campane. A 5.25 dalla prima sirena è già 20-9 e Carolillo chiama timeout. Ginefra e Sirakov accorciano dai 6.75: 20-15, i lupi provano a riprendere contatto. Si accende Peluso, che segna da tre, aggiunge un canestro da due e infila altre due triple nell’ultimo minuto e poco più. Diminić tiene in movimento il punteggio rossoblù. La prima frazione si chiude sul 33-19: c’è tanto lavoro da fare. L’inizio del secondo quarto rende ancora più pesante il conto. Tredici mette cinque punti in successione, Portici vola sul 38-19. Meno diciannove. La risalita comincia dai canestri di Rubino e Montemurro, poi Festinese aggiunge un libero. D’Antonio porta i suoi a quota quaranta, Rubino trova la tripla del 40-27. Peluso colpisce ancora dalla distanza: 43-27 a 6.41 dall’intervallo lungo. Da qui cambia il passo della gara. La Pirossigeno ricuce tutto lo strappo con un parziale di 22-6 e raggiunge Portici sul 49-49. Trenta punti nel secondo quarto, svantaggio cancellato e squadre negli spogliatoi in perfetta parità. I Lupi hanno riaperto ogni discorso. Sorpasso Cosenza in avvio di ripresa. Sirakov firma il 49-51, De Martino risponde con una tripla, Diminić riporta avanti i rossoblù sul 52-53. La partita procede sul filo dell’equilibrio e il terzo periodo consegna a Portici un vantaggio minimo: 73-72 alla sirena, dieci minuti per decidere tutto. Il quarto decisivo è della Pirossigeno. I rossoblù concedono appena dieci punti ai padroni di casa e ne segnano diciotto, completando il lavoro cominciato nel momento più complicato della serata. Il 10-18 dell’ultima frazione fissa il risultato sull’83-90. A Cercola festeggiano i Lupi. La neopromossa batte la favorita e torna a Cosenza con la quinta vittoria consecutiva.

Le dichiarazioni

Dopo il successo per 90-83 a Cercola contro Portici, il tecnico Sergio Carolillo elogia la reazione dei suoi giocatori e si sofferma sui troppi punti concessi nella prima metà di gara. «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e combattuta. Faccio i complimenti ai ragazzi di Portici e al loro allenatore, che hanno disputato un’ottima gara. Da parte nostra, l’approccio non è stato quello giusto. Abbiamo concesso 33 punti nel primo quarto e siamo arrivati all’intervallo avendone subiti 49, davvero troppi per una squadra come la nostra. Dal punto di vista difensivo avremmo dovuto fare decisamente meglio. Questa squadra ha nel suo DNA una caratteristica fondamentale: non mollare mai. Lo abbiamo dimostrato ancora una volta, continuando a giocare, senza arrenderci e trovando la forza di reagire soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. È proprio questo l’aspetto che mi rende più soddisfatto: la capacità dei ragazzi di restare dentro la partita, anche quando le cose si complicano, e di continuare a crederci fino alla fine. Siamo contenti di questa vittoria, ottenuta su un campo difficile contro un avversario di valore. Adesso ci godiamo il risultato e da subito testa alla prossima partita di domenica».

Tabellini

Parziali: 33-19, 16-30, 24-23, 10-18
Growatt Portici 2000: Peluso 19, Mbaye 19, De Martino 15, Tredici 8, D’Antonio 8, Cannavina 6, Trapani 4, Minieri 3, Sabellico 1, D’Urzo, Formicola, Pisacane.
Coach: Francesco Cosentino
Pirossigeno Cosenza: Diminić 21, Festinese 17, Sirakov 15, Guido 9, Ginefra (k) 9, Montemurro 6, Shvets 6, Rubino 5, Madrigrano 2, Carofiglio.
Coach: Sergio Carolillo, Manu Gallo
Arbitri: Antonio Savarese di Sant’Anastasia, Michele Fusco di Napoli

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