Metamorfosi Sociali – Requiem, a Catanzaro il teatro si intreccia con la ricerca sociologica
Sei personaggi e un percorso tra le diverse forme del male, dall’esperienza del Manicomio di Girifalco all’identità di genere
CATANZARO Dal Manicomio di Girifalco al cannibalismo, dal male nelle sue diverse forme fino all’identità di genere. Con Metamorfosi Sociali – Requiem, andato in scena il 7 novembre 2026 nella Sala lettura del Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro, Scienze Sociali in Scena ha affrontato ancora una volta i temi che ne hanno accompagnato la nascita. Una sala attenta e coinvolta ha seguito uno spettacolo costruito sull’incontro tra ricerca sociologica, recitazione, musica, cinema e linguaggi visivi, con al centro Davide Costa, presidente e ideatore di Scienze Sociali in Scena e assegnista di ricerca dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Costa ha curato personalmente l’intera costruzione dello spettacolo: testo, regia, interpretazione, recitazione, selezione musicale, video di scena, scenografia e allestimento. Sei i personaggi portati sul palco, accompagnati da sei cambi di scena e di interpretazione: Antonio, paziente del Manicomio di Girifalco; il Cannibale senza nome; Andrei Romanovich Chikatilo; Il male in tutte le sue forme; Frederick Harold Shipman; fino allo stesso Costa, nell’ultimo atto, nella veste di divulgatore teatrale. Un lavoro pensato e realizzato come un’unica macchina scenica, nella quale ogni elemento – dalla musica alle immagini, dai cambi d’abito alla scenografia – è stato costruito per dare una forma teatrale a temi nati dalla ricerca, dalla scrittura e dal percorso personale e scientifico dello stesso Costa. A scandire le parti dedicate alla divulgazione scientifica è stata la voce fuori campo del Prof. Raffaele Serra, Ordinario di Chirurgia Vascolare presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e maestro di Costa, accompagnata da musiche e video realizzati appositamente per la performance. Metamorfosi Sociali – Requiem ha mostrato ancora una volta l’impronta di Scienze Sociali in Scena: qui arte e scienza non si alternano, teatro e ricerca non si spiegano a vicenda, musica e cinema non fanno da semplice cornice. Tutto si fonde, fino a diventare scena. L’evento ha segnato l’avvio di una collaborazione tra Scienze Sociali in Scena e Paradiso Group, guidato dal CEO Dr. Fernando Paradiso, imprenditore dalla visione attenta alle opportunità di crescita e valorizzazione del territorio. Una sinergia che, attraverso il sostegno e la condivisione di visibilità, accompagna alcune delle iniziative dell’associazione per la prossima stagione Appuntamento al 2027 per il finale dello spettacolo. Il Requiem si è chiuso con una reinterpretazione di “Lullaby” dei The Cure, diretta da Davide Costa e Raffaele Serra, concepita come anticipazione delle atmosfere, dei temi e delle nuove forme espressive della prossima stagione. Non una conclusione, dunque, ma un congedo necessario. Metamorfosi Sociali – Requiem ha salutato una parte della storia di Scienze Sociali in Scena per lasciare spazio a ciò che verrà.

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