Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 11:24
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

IN SCENA

Metamorfosi Sociali – Requiem, a Catanzaro il teatro si intreccia con la ricerca sociologica

Sei personaggi e un percorso tra le diverse forme del male, dall’esperienza del Manicomio di Girifalco all’identità di genere

Pubblicato il: 08/11/2026 – 11:24
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CATANZARO Dal Manicomio di Girifalco al cannibalismo, dal male nelle sue diverse forme fino all’identità di genere. Con Metamorfosi Sociali – Requiem, andato in scena il 7 novembre 2026 nella Sala lettura del Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro, Scienze Sociali in Scena ha affrontato ancora una volta i temi che ne hanno accompagnato la nascita. Una sala attenta e coinvolta ha seguito uno spettacolo costruito sull’incontro tra ricerca sociologica, recitazione, musica, cinema e linguaggi visivi, con al centro Davide Costa, presidente e ideatore di Scienze Sociali in Scena e assegnista di ricerca dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Costa ha curato personalmente l’intera costruzione dello spettacolo: testo, regia, interpretazione, recitazione, selezione musicale, video di scena, scenografia e allestimento. Sei i personaggi portati sul palco, accompagnati da sei cambi di scena e di interpretazione: Antonio, paziente del Manicomio di Girifalco; il Cannibale senza nome; Andrei Romanovich Chikatilo; Il male in tutte le sue forme; Frederick Harold Shipman; fino allo stesso Costa, nell’ultimo atto, nella veste di divulgatore teatrale. Un lavoro pensato e realizzato come un’unica macchina scenica, nella quale ogni elemento – dalla musica alle immagini, dai cambi d’abito alla scenografia – è stato costruito per dare una forma teatrale a temi nati dalla ricerca, dalla scrittura e dal percorso personale e scientifico dello stesso Costa. A scandire le parti dedicate alla divulgazione scientifica è stata la voce fuori campo del Prof. Raffaele Serra, Ordinario di Chirurgia Vascolare presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e maestro di Costa, accompagnata da musiche e video realizzati appositamente per la performance. Metamorfosi Sociali – Requiem ha mostrato ancora una volta l’impronta di Scienze Sociali in Scena: qui arte e scienza non si alternano, teatro e ricerca non si spiegano a vicenda, musica e cinema non fanno da semplice cornice. Tutto si fonde, fino a diventare scena. L’evento ha segnato l’avvio di una collaborazione tra Scienze Sociali in Scena e Paradiso Group, guidato dal CEO Dr. Fernando Paradiso, imprenditore dalla visione attenta alle opportunità di crescita e valorizzazione del territorio. Una sinergia che, attraverso il sostegno e la condivisione di visibilità, accompagna alcune delle iniziative dell’associazione per la prossima stagione Appuntamento al 2027 per il finale dello spettacolo. Il Requiem si è chiuso con una reinterpretazione di “Lullaby” dei The Cure, diretta da Davide Costa e Raffaele Serra, concepita come anticipazione delle atmosfere, dei temi e delle nuove forme espressive della prossima stagione. Non una conclusione, dunque, ma un congedo necessario. Metamorfosi Sociali – Requiem ha salutato una parte della storia di Scienze Sociali in Scena per lasciare spazio a ciò che verrà.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x