Dal Pd elogi al ministro e bordate a Ciucci
«Niente di male che il ministro dello Sviluppo, insieme al viceministro delle Infrastrutture, decida di far visita in gran segreto ai cantieri della famigerata Salerno-Reggio Calabria. Basta che, a d…
«Niente di male che il ministro dello Sviluppo, insieme al viceministro delle Infrastrutture, decida di far visita in gran segreto ai cantieri della famigerata Salerno-Reggio Calabria. Basta che, a differenza dei suoi predecessori e di Berlusconi che stabilirono più volte la data di riapertura dell`autostrada (ultima data: gennaio 2013!), questa volta si eviti di definire una nuova data di conclusione dei lavori di ammodernamento». Lo scrive in una nota il parlamentare pd Franco Laratta, che aggiunge: «Sarebbe invece davvero una piacevole e seria novità se il governo, per una volta almeno, dicesse se sono state reperite le risorse finanziarie per completare i lavori e a quanto esse ammontano. Al presidente dell`Anas Ciucci, si chiede se almeno questa volta – conclude Laratta – può risparmiarci la favoletta del Ponte sullo Stretto! Anche perché di ministri o viceministri che si recano a Villa San Giovanni per dare il via ai lavori per la costruzione del Ponte, questa volta pare non ce ne siano più!».
Per il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, invece «va senz`altro salutata positivamente la decisione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera di compiere un sopralluogo nei cantieri della Salerno-Reggio per verificare di persona, insieme al vice ministro Mario Ciaccia e al presidente dell`Anas Pietro Ciucci, lo stato d`avanzamento dei lavori». Secondo Guccione «la decisione di controllare personalmente, con i propri occhi, lo stato di avanzamento dei lavori di questa eterna incompiuta indica il fatto che l`uomo di governo evidentemente non si fida di ciò che, con troppo ottimismo e con la complicità di un governo regionale totalmente incapace di assumere una sia pur minima iniziativa, gli viene riferito a Roma e per la cui verifica, in occasione dell`ultima “passeggiata” del presidente Ciucci, avevamo chiesto la nomina di un`apposita commissione parlamentare d`inchiesta. Ha fatto bene, dunque, il ministro Passera a recarsi di persona sui cantieri aperti dell`A3». Il rappresentante del Pd a Palazzo Campanella poi ricorda qualche numero sull`opera: «Dei 294,220 chilometri del tratto calabrese ne risultano ultimati solo 101,200 mentre altri 118,720 chilometri sono stati appaltati. Rimangono ancora da finanziare e da progettare 58,600 chilometri. Il fabbisogno finanziario per il completo adeguamento dell`intero asse autostradale ammonta ad oltre 2,8 miliardi di euro. Di contro, la consistenza finanziaria prevista dalla delibera Cipe del 3 agosto 2011 è pari a 217 milioni di euro e non consente di far fronte né ai fabbisogni relativi alle opere in esecuzione né, tanto meno, a risolvere il contenzioso che gli affidamenti in corso hanno già generato. Allo stato, pertanto, non è neanche lontanamente ipotizzabile una previsione di conclusione dell`opera per la quale è propedeutica una rigorosa e non più rinviabile definizione di tempi e modi di finanziamento». L`auspicio di Guccione «è che si metta definitivamente la parola fine alle passerelle e ai sopralluoghi mediatici e si passi finalmente dalle parole ai fatti. La Calabria e i calabresi hanno le tasche piene degli annunci ad effetto. Ora c`é bisogno di un`assunzione di responsabilità affinché l`unica arteria autostradale calabrese venga restituita interamente alla disponibilità dei cittadini e ad un`ipotesi di sviluppo turistico che da diversi anni trova ostacoli pesantissimi nel fatto che questa autostrada sia stata ridotta ad un cantiere perennemente aperto».
