Sanità, il Pd attacca: «Scopelliti prende in giro i calabresi»
LAMEZIA TERME «È evidente l’ennesima superficialità da parte dell’ex presidente Scopelliti in merito allo sblocco del turnover nel settore sanitario». I consiglieri regionali del Pd Antonio Scalzo e…

LAMEZIA TERME «È evidente l’ennesima superficialità da parte dell’ex presidente Scopelliti in merito allo sblocco del turnover nel settore sanitario». I consiglieri regionali del Pd Antonio Scalzo e Demetrio Naccari Carlizzi criticano l`eccessiva disinvoltura con la quale la Regione ha annunciato l`imminente deroga allo stop assunzioni nella sanità. Il governatore dimissionario – continuano – «si è fatto difendere dal fidato sub-commissario Urbani, inviato dal ministro dell`Ncd, occasionalmente ministro della Salute, il quale, continuando sulla falsariga del ritornello di Scopelliti, che ha sbandierato ai quattro venti l’avvenuto sblocco del turnover, arrivando a promettere, in particolare all’ospedale di Cosenza, il celere arrivo di nuovi medici, ora “si accorge” che occorre una legge dello Stato per ottenere le deroghe, ammesso che ne esistano i presupposti e che siano state soddisfatte le condizioni poste dal Tavolo Massicci relative alla definizione delle procedure di mobilità degli esuberi derivanti dai processi di dismissione dei presidi ospedalieri».
Per Scalzo e Naccari si assiste ancora alle «prese in giro di Scopelliti con il supporto degli amici inviati dagli amici di Roma». È invece «assolutamente necessario procedere alla mobilità come richiesto da tempo dal Tavolo Massicci per ottenere lo sblocco del turnover. Il resto sono solo chiacchiere».
I rappresentanti democrat pongono una domanda: «Cosa intende fare il sub-commissario generale Pezzi cui compete, per mandato della delibera del Consiglio dei ministri, la materia relativa al personale? Sarebbe auspicabile una sua presa di posizione, in quanto non è più sostenibile una situazione che si garantisce ricade esclusivamente sulle spalle dei medici che esplicano il servizio». (0040)