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Grillo a Strasburgo: basta finanziamenti Ue, ingrassano la 'ndrangheta

«I fondi europei non servono all’Italia. Servono ai partiti e alla criminalità organizzata. Non li vogliamo. Teneteveli, per favore. Fatelo per un’Italia migliore. È meglio che l’Italia non dia più…

Pubblicato il: 01/07/2014 – 17:41
Grillo a Strasburgo: basta finanziamenti Ue, ingrassano la 'ndrangheta

«I fondi europei non servono all’Italia. Servono ai partiti e alla criminalità organizzata. Non li vogliamo. Teneteveli, per favore. Fatelo per un’Italia migliore. È meglio che l’Italia non dia più contributi al fondo comune europeo e, in cambio, non abbia nessun finanziamento»: lo ha detto questo pomeriggio Beppe Grillo partecipando a un incontro a Strasburgo, su invito di Giulietto Chiesa, assieme a Marco Travaglio e Luigi De Magistris. Nella sede Ue si è discuteva di fondi europei, e il leader del M5S, riportando sul blog dei Cinquestelle un ampio passaggio del suo discorso, ha fatto anche riferimento alla Calabria: «Questi soldi – ha detto – possono essere usati dal nostro governo in altri modi. Per ridurre il nostro debito pubblico, il più grande di Europa, uno dei più imponenti del mondo. Un debito che rischia di travolgerci. Possono essere usati per ridurre le tasse. Per incentivare le imprese a investire in Italia invece di incoraggiare le imprese italiane a trasferirsi all’estero. O anche per ridurre la povertà che in Italia esiste o aumentare le pensioni da fame dei nostri anziani. Il riciclaggio sporco dei nostri soldi attraverso Bruxelles non ci sta più bene. Serve solo a ingrassare le mafie, a far crescere la criminalità nel nostro Paese».
Poi il riferimento al giudice Luigi De Magistris, cui, dice Grillo, «è stata tolta senza alcuna ragione un’inchiesta che toccava i vertici della Regione Calabria e del governo italiano: Mastella, ministro della Giustizia, e Prodi, presidente del Consiglio. L’inchiesta gli è stata avocata senza motivo. I documenti dell’inchiesta sono stati prelevati dalla cassaforte della Procura di Catanzaro senza avvertirlo e inviati a Roma. L’inchiesta si chiama Why Not e riguarda anche l’utilizzo di fondi comunitari. In Calabria sono attesi cinque miliardi di euro di finanziamenti europei, che fine faranno?».
Poi il riferimento alla magistratura che – a suo dire – «è stata fermata dalla politica. Una volta, nel 1992, con Falcone e Borsellino si usava il tritolo. Oggi interviene direttamente il ministro della Giustizia». (0070)

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