Abramo: la raccolta dei rifiuti rischia il blocco
CATANZARO «Il rischio di un blocco generale del sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti in Calabria è serio e concreto». L’allarme viene dal presidente del Cal e sindaco di Ca…

CATANZARO «Il rischio di un blocco generale del sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti in Calabria è serio e concreto». L’allarme viene dal presidente del Cal e sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che ha espresso forte preoccupazione per la decisione del consiglio regionale di non discutere e approvare l’emendamento proposto dai dipartimenti Ambiente e Bilancio, che assegnava alla contabilità speciale le somme dovute dai Comuni per gli anni 2013 e 2014.
«Gli effetti di questa decisione – ha aggiunto – rischiano di essere devastanti. Il dipartimento Ambiente è senza soldi in
cassa, per i ritardi dei Comuni nei pagamenti, e non può garantire i costi dei servizi, né svolgere le gare per gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del sistema impiantistico pubblico. Ciò lascerà in una condizione precaria gli impianti, con servizi inefficienti. Anche gli impianti privati, che da febbraio aiutano il sistema, hanno già rallentato la loro attività, perché ancora privi di contratto e di pagamenti, lasciando notevoli quantità di rifiuti per le strade della Calabria. In alternativa, occorre la disponibilità quale anticipazione di cassa di 50 milioni di euro, quale anticipazione per i ritardi dei Comuni, in attesa che la
Regione possa riscuoterne le somme dovute per gli anni 2013 e 2014, ma neanche questa soluzione, prospettata dal dipartimento, è stata sostenuta e accolta». «E allora, mi chiedo: il consiglio regionale – ha proseguito Abramo – si è reso conto che senza risorse il sistema smaltimento dei rifiuti entra in coma irreversibile? In piena stagione turistica, la Calabria potrebbe essere seppellita dai rifiuti, se non si individua al più presto una soluzione». Abramo ha rivolto un appello al presidente facente funzioni Antonella Stasi, all’assessore Franco Pugliano, al presidente del consiglio regionale Franco Talarico, ai capigruppo consiliari, perché si individui con immediatezza una soluzione che consenta al dipartimento Ambiente e di avere gli strumenti finanziari necessari a garantire la gestione quotidiana dei servizi di trattamento e smaltimento della produzione regionale dei rifiuti». (0090)