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Stasi: «Entro novembre recintata l'Antica Kroton»

CATANZARO «Proseguono a Crotone i lavori relativi al progetto “Antica Kroton”. Nel mese di novembre è previsto il completamento dei lavori di recinzione dell’intera area, circa 15 ettari, individua…

Pubblicato il: 25/09/2014 – 15:09
Stasi: «Entro novembre recintata l'Antica Kroton»

CATANZARO «Proseguono a Crotone i lavori relativi al progetto “Antica Kroton”. Nel mese di novembre è previsto il completamento dei lavori di recinzione dell’intera area, circa 15 ettari, individuata per il progetto. Inoltre è stato avviato anche il secondo intervento del progetto complessivo che consiste nella realizzazione di una bonifica pilota che diventerà attività preliminare per l’intera area».
Lo afferma la Presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori del progetto Antica Kroton. «Il lavoro del secondo lotto, affidato alla ditta crotonese Caterisano, consiste – aggiunge – sostanzialmente in un primo intervento pilota necessario all’analisi preliminare del sito al fine di meglio determinare la quantità, la qualità e la distribuzione degli inquinanti, nonché per sperimentare la soluzione di bonifica».
«I dati saranno validati dall’Arpacal. L’intervento, che sarà realizzato in breve tempo, risulta necessario per ottenere in maniera certa e dettagliata le informazioni circa il livello e la tipologia di inquinamento presente nel sito. A tal fine si provvederà all’estrazione di campioni di terra. Successivamente l’Arpacal provvederà ad analizzarli al fine di determinare il livello di inquinamento presente. Si svolgerà, inoltre, l’esecuzione di una prova in cantiere di estensione limitata che dimostri la correttezza della soluzione di bonifica individuata e che potrà essere quindi adottata e replicata in scala maggiore su tutto il sito inquinato».
«Il “soil washing” – prosegue la Stasi – è una tecnica di bonifica ormai consolidata che prevede il “lavaggio” dei sedimenti terreni contaminati che vengono sottoposti a una serie di processi di lavorazione sino alla bonifica finale. Questa tecnica, usata già da molti anni nel nord Europa, è l’unica che consente di risolvere i problemi della bonifica con approccio industriale, riuscendo quindi a determinare in maniera certa tempi e risultati del trattamento. Il progetto pilota sarà seguito con la collaborazione del professor Chidichimo e la facoltà di ingegneria dell’Unical. Tutte le indicazioni provenienti da questa fase di lavoro costituiranno quindi il dato di base da impiegare per la successiva progettazione ed esecuzione della bonifica complessiva e definitiva del sito contaminato, per poi procedere con l’avvio del lavoro più importante, ovvero quello degli scavi archeologici».
«In relazione al completamento dei corsi di formazione – ha aggiunto la Presidente facente funzione Stasi – voglio ricordare che la Regione Calabria ha pensato e finanziato questo progetto affinché l’Antica Kroton fosse un piano speciale non solo dal punto di vista culturale e turistico, ma avesse, soprattutto, importanti ricadute anche dal punto di vista lavorativo. Ecco perché è previsto l’avvio di corsi destinati ai lavoratori in mobilità da formare e rimpiegare nella campagna di scavi che partirà a completamento degli interventi preliminari».
«A tal proposito – dice ancora Stasi – vorrei ricordare che l’impegno da parte dell’attuale giunta regionale e del dipartimento lavoro nel seguire costantemente l’iter, non è mai mancato, ma dobbiamo ricordare che soggetto attuatore è la Provincia di Crotone. La Regione ha già liquidato alla Provincia la prima parte del finanziamento. Per provvedere all’impegno delle restanti somme, necessarie per il prosieguo, il dipartimento competente della Regione attende da parte della Provincia di Crotone la nota d’impegno dove si espliciti il crono programma, il rispetto dei parametri economici stabiliti e la formale richiesta di anticipazione delle risorse. Pervenuta la comunicazione da parte dell’ente intermedio, il Dipartimento lavoro regionale procederà con celerità massima».
«Il progetto di formazione “Antica Kroton” – conclude – è stato fortemente sostenuto e voluto da me insieme con il presidente Scopelliti e da tutta la Giunta regionale per le caratteristiche formative che l’hanno contraddistinto fin da subito e che lo hanno fatto intendere anche come modello da riproporre in altre realtà». 

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