Un nuovo Consiglio per andare al voto
CATANZARO Una telenovela senza fine. Martedì scorso si è celebrata l’ultima seduta del consiglio regionale. Anzi no: perché adesso è la giunta a chiedere una nuova convocazione dell’assemblea. I…
CATANZARO Una telenovela senza fine. Martedì scorso si è celebrata l’ultima seduta del consiglio regionale. Anzi no: perché adesso è la giunta a chiedere una nuova convocazione dell’assemblea. Il motivo? Per approvare una variazione al bilancio necessaria allo svolgimento delle elezioni del 23 novembre. L’esecutivo presieduto da Antonella Stasi, su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, ha infatti deciso di reiterare la richiesta della variazione di tre milioni di euro, integrandola con un’ulteriore variazione di un milione di euro, per assicurare lo svolgimento delle consultazioni regionali. Il caso è stato sollevato ieri dal Corriere della Calabria. Proprio per questo è stata chiesta la convocazione straordinaria del consiglio regionale perché possa approvare il necessario disegno di legge che preveda una variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014 di quattro milioni di euro. Senza questo nuovo finanziamento, il diritto di voto dei calabresi sarebbe a rischio, dal momento che la Regione non avrebbe i soldi per stampare le schede elettorali, acquistare il materiale di cancelleria (registri, matite e penne) che viene utilizzato nei seggi, pagare i presidenti e gli scrutatori, rimborsare le spese che i Comuni sosterranno per gli adempimenti di loro competenza (installazione tabelloni per la propaganda e straordinario al personale). Ma come si è arrivati a questo punto? Il parlamentino, in quella che ufficialmente doveva essere l’ultima riunione, ha approvato un gran numero di leggi per poi lasciare inevasa proprio la variazione di bilancio per le elezioni. La seduta si è chiusa – fatto mai accaduto durante tutta la legislatura – per mancanza del numero legale. Quando il vicepresidente, Alessandro Nicolò, ha dichiarato concluse le attività del Consiglio, ad ascoltarlo non c’era nessun consigliere. Adesso arriva la richiesta della giunta. Che potrebbe aggiungere un nuovo capitolo a una storia senza fine.
