Il teatro del "Globo" abbatte le frontiere culturali
È stata presentata lunedì mattina nel “Salone dei lampadari” del comune di Reggio Calabria, la stagione teatrale del “Globo Teatro festival” rassegna internazionale di teatro, promossa dall’associazi…

È stata presentata lunedì mattina nel “Salone dei lampadari” del comune di Reggio Calabria, la stagione teatrale del “Globo Teatro festival” rassegna internazionale di teatro, promossa dall’associazione “Pro-Pentedattilo onlus” con il partenariato artistico ed esecutivo della compagnia teatrale “Officine Jonike Arti” di Reggio Calabria. Il sipario del teatro comunale “F. Cilea” si alzerà sabato 7 febbraio fino al 9 di aprile. Di questi, tre appuntamenti saranno ospitati nella vicina “Galleria” di Palazzo San Giorgio.
Un cartellone di grande prestigio che offre spettacoli serali e matinée per bambini e studenti, reading e workshop per attori. La compagnia reggina porterà nella città degli Bronzi produzioni internazionali e prime nazionali che partono dalla Spagna, Inghilterra, Francia, Grecia, fino ad arrivare in Italia.
Ad aprire il festival, sabato 7 febbraio al teatro “Francesco Cilea”, il maestro puparo Mimmo Cuticchio che, con “La pazzia di Orlando”, porterà in scena il “Cunto”, arte antica dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Seguirà domenica 8 febbraio, sempre nella platea del teatro “Cilea” lo spettacolo “Confusion” di Pierre e Jacques Lecoq. Attraverso l’ilarità della commedia i due attori cercano di svelare le caducità della vita. Il clown Byland terrà dal 2 al 7 febbraio al teatro “Cilea” il workshop per attori “Homo Stupidens”.
Venerdì 13 Febbraio sarà la prima alla “Galleria Palazzo San Giorgio” e il primo reading della kermesse. “Notturno americano” tratto dall’opera di Emanuel Carnevali e dal romanzo “L’ultimo Dio” di Emidio Clementi, mostra l’America del ‘900 attraverso un viaggio che affronta nostalgie, falsi miti e miserie, il tutto filtrato dagli occhi dello scrittore Carnevali. Domenica 15 Febbraio si ritorna nella platea del teatro “Francesco Cilea” per una prima nazionale d’oltralpe. “El Triàngulo azur”, spettacolo in spagnolo sovratitolato in italiano, si presenta come una rappresentazione sconsigliata ai bambini al di sotto dei 14 anni.
Sei attori e tre musicisti della pluripremiata compagnia spagnola “Micomicon” raccontano un episodio poco conosciuto della storia europea: i deportati spagnoli di Mauthausen. Lo spettacolo vanta trenta rappresentazioni nella sala “Francisco Nieva” del “Centro Dramático Nacional” a Madrid. Lunedì 23 febbraio sempre al “Cilea”, Pierpaolo Capovilla propone una lettura degli scritti di Pier Paolo Pasolini. Sabato 7 Marzo l’Inghilterra calcherà le tavole del teatro comunale per un’anteprima regionale “Exit Napoleon Pursued by Rabbit” di John Mowat. L’arte mimica di Nola Rae “onorerà” grandi e piccoli despoti del passato e del presente. Domenica 8 marzo, venerdi 13 e venerdì 10 aprile saranno tutte serate al femminile. Nelle stanze di palazzo San Giorgio “Frida Kahlo, Io sono una donna d’acqua” di e con Donatella Venuti, affronterà un viaggio nella trasgressione di una delle donne più controverse del secolo scorso. La vita, l’amore e le debolezza che Frida Kahlo ha tradotto nelle opere d’arte tra le più suggestive di tutti i tempi.
Un reading sull’eroina greca “Pasifae”con Teresa Timpano e la drammaturgia di Filippo Gessi, andrà in scena venerdì 13 marzo. Venerdì 10 la compagnia “Officine Jonike Arti – Gtf” chiuderà la stagione teatrale, portando in scena al “Cilea” “La lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro con la regia di Americo Melchionda.
Per il teatro ragazzi e le matinée per le scuole il “Globo Teatro festival” propone: sabato 7 Febbraio “Omorfaskimi”, liberamente tratto dal romanzo di Nikos Kactitsis “Omorfaskimi”, spettacolo in greco sovratitolato in italiano. Mercoledì 18 febbraio “Hansel e Gretel” dei fratelli Meredoni e, nello stesso giorno una prima pomeridiana alle 16 “Clowning with aesop” e alle 19 “I menù di re Artù” di Marco Zoppello, per la regia Renzo Pagliaroto. Lunedì 23 febbraio sarà la volta del burattino più amato dai bambini “Pinocchio”, liberamente ispirato a “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi, con regia e drammaturgia di Luana Gramegna, mentre “La lunga notte di Medea” chiuderà la rassegna giovedì 9 aprile.
Tutte le date e gli orari della programmazione sul sito ufficiale: www.globoteatrofestival.com.
Miriam Guinea