Vibo, Bevilacqua: «Se eletto rinuncerò all’indennità»
VIBO VALENTIA In un primo momento non era intenzionato a partecipare attivamente a questa tornata elettorale. Ma la politica, si sa, è imprevedibile, e così, dopo i tentativi (vani) di unire il centr…

VIBO VALENTIA In un primo momento non era intenzionato a partecipare attivamente a questa tornata elettorale. Ma la politica, si sa, è imprevedibile, e così, dopo i tentativi (vani) di unire il centrodestra o di costruire una coalizione alternativa, e dopo gli inviti arrivati da molti iscritti del suo partito, Fratelli d’Italia, Franco Bevilacqua, ex senatore di An-Pdl, ha deciso di scendere in campo e candidarsi a sindaco di Vibo. Accanto a lui, nella conferenza stampa in cui ha annunciato ufficialmente la candidatura – probabilmente a suo sostegno ci saranno due liste, di cui una con simbolo di Fdi –, il primo cittadino uscente Nicola D’Agostino, alcuni esponenti della giunta comunale e numerosi militanti. «Siamo consapevoli – ha affermato Bevilacqua – che non sarà un’impresa facile, ma non partiamo sconfitti. Non avrei voluto esserci in questa tornata elettorale, ma i vari tentativi finalizzati a costruire aggregazioni diverse non hanno avuto esito positivo. Oggi scendo in campo e sono felice di farlo. Mi candido per amore della città. E per essa – ha annunciato – voglio spendermi gratuitamente per cui rinuncerò ad ogni indennità nel caso in cui dovessi essere eletto. Non voglio pesare sulle casse di una città in pieno dissesto finanziario e intendo mettere in atto un progetto che prevede una serie di incentivi per tentare di ridurre le differenze sociali, partendo dalla proposta di creare una rete tra associazioni di volontariato con il compito di prelevare da ristoranti e attività commerciali, che abbiano dato preventivo assenso, i prodotti non consumati per offrirli ai più bisognosi». Tra gli interventi da realizzare per il recupero cittadino, nel progetto di Bevilacqua, prioritaria è la necessità di incrementare la raccolta differenziata, la sistemazione del manto stradale, i parcheggi, le soste tariffate e una più dignitosa organizzazione dei cimiteri. La riqualificazione del territorio, secondo l’ex senatore, deve partire dalle frazioni. In particolare, ha spiegato Bevilacqua, è fondamentale proseguire il percorso di riqualificazione del rione “Pennello” di Vibo Marina, la sistemazione del porto, l’eliminazione per quanto possibile dei depositi costieri al fine di rendere la città competitiva dal punto di vista turistico. Nelle idee del candidato a sindaco c’è, inoltre, «un assessorato alle politiche giovanili e all’informatica da affidare a persona al di sotto dei 30 anni e l’attivazione di un percorso di ascolto e confronto con le associazioni di volontariato e non, la chiesa, i sindacati e le associazioni di categoria».