Ultimo aggiornamento alle 13:02
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Catanzaro, in manette i presunti responsabili delle estorsioni

CATANZARO Con un’operazione condotta alle primissime luci dell’alba, i carabinieri del nucleo operativo di Catanzaro Lido hanno tratto in arresto quattro uomini, sospettati di essere i colpevoli de…

Pubblicato il: 04/05/2015 – 6:14
Catanzaro, in manette i presunti responsabili delle estorsioni

CATANZARO Con un’operazione condotta alle primissime luci dell’alba, i carabinieri del nucleo operativo di Catanzaro Lido hanno tratto in arresto quattro uomini, sospettati di essere i colpevoli delle azioni criminali intimidatorie avvenute nelle scorse settimane nei quartieri a sud della città. I quattro arrestati sono Gaetano Cardamone, di 28 anni, Daniele e Marco Passalacqua, di 25 e 19 anni, e Damiano Veneziano, di 26. Tutti di etnia rom e residenti nel quartiere Aranceto, una delle roccaforti del potere criminale in città. Le quattro persone – finite in manette nell’operazione “Delta” – si sarebbero rese responsabili di alcuni furti d’auto nel parcheggio di un noto centro commerciale catanzarese nonché di alcuni atti intimidatori ai danni di esercizi commerciali locali.  Secondo l’ordinanza del gip Ferraro, seppur tra diversi omissis che lasciano campo aperto ad ulteriori sviluppi, i quattro farebbero affiliati all’organizzazione che farebbe capo a Cosimino Abbruzzese, già noto alle forze dell’ordine e destinatario, nel 2008, di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso. 

 

L’INDAGINE

È seguendo la Lancia Delta di un indagato – da cui ha preso il nome l’operazione – che i carabinieri hanno individuato i responsabili di cinque tentate estorsioni e numerosi furti di automobili nel parcheggio del centro commerciale “Le Fontane” di Catanzaro. Oltre ai quattro arrestati nell’inchiesta è indagato anche un minorenne. Le cinque tentate estorsioni ed i furti di automobili erano iniziate nel dicembre del 2014 e sono proseguite fino ai giorni scorsi. L’inchiesta, inizialmente condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, è successivamente passata alla Dda perché è emerso che l’ispiratore dei reati sarebbe un esponente della comunità rom già indagato per associazione di tipo mafioso. Le indagini dei carabinieri ora proseguono per individuare gli autori di altri attentati e intimidazioni compiuti a Catanzaro negli ultimi mesi. Dopo avere messo in atto le intimidazioni o i furti di auto, secondo quanto emerge dalle indagini, i quattro arrestati si ritrovavano in un bar di Catanzaro Lido per «un momento di ristoro – affermano gli investigatori – ed in tutte le circostanze abbiamo dei riscontri ai fatti». I particolari dell’operazione “Delta”, chiamata in questo modo proprio dal modello dell’automobile di Cardamone, sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa.

 

IL PROCURATORE LOMBARDO: SIAMO RIUSCITI A DARE UNA RISPOSTA CELERE

Il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, ha evidenziato che «i milanesi si riprendono Milano ma i catanzaresi possono tenersi la città di Catanzaro, che non avevano perso. In tempi brevi siamo riusciti a dare una risposta ad una serie di episodi criminali avvenuti nel capoluogo e per molti altri le indagini sono in fase avanzata. Dalle indagini è emerso anche che in queste vicende c’era lo zampino di un rom già accusato di associazione mafiosa». Il comandante provinciale dei carabinieri di Catanzaro, Ugo Cantoni, si è detto soddisfatto per l’attività svolta che «apre uno squarcio importante su quanto accaduto in questi mesi nel capoluogo. E possiamo affermare che nessuno ha mai portato via la città ai catanzaresi». All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il comandante del Reparto operativo del comando provinciale, tenente colonello Alceo Greco, ed il comandante della compagnia di Catanzaro, capitano Marco Fragassi.

 

ale. tar.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x