Bancarotta, prosciolto l'imprenditore Dodaro
COSENZA Il giudice per le udienze preliminari, Francesco Branda, ha prosciolto l’imprenditore cosentino, Francesco Dodaro, dall’accusa di bancarotta fraudolenta. Dodaro era indagato in qualità di amm…

COSENZA Il giudice per le udienze preliminari, Francesco Branda, ha prosciolto l’imprenditore cosentino, Francesco Dodaro, dall’accusa di bancarotta fraudolenta. Dodaro era indagato in qualità di amministratore unico della finanziaria sviluppo commerciale Eurofin spa, (che comprendeva la gestione di cinque supermercati) dichiarata fallita dal Tribunale di Cosenza il 25 luglio del 2012. In particolare, secondo l’accusa, Dodaro – che rispondeva di bancarotta preferenziale e bancarotta per distrazione – avrebbe «distratto immobilizzazioni materiali per un importo di 155.874 euro, indicato nel bilancio 2012 al netto degli ammortamenti». E, sempre in qualità di amministratore della Eurofin, durante la procedura fallimentare – allo scopo di favorire alcuni creditori nello specifico la Bcc – «a danno di altri creditori – è scritto nella richiesta di rinvio a giudizio – avrebbe eseguito un pagamento preferenziale nei confronti di tale istituto per l’importo di 55.720,50 euro».
Ma, a seguito di indagini integrative, Dodaro ha fatto ritrovare alcuni beni che in una prima fase mancavano. Ora il giudice lo ha prosciolto.
mi. mo.