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Cardiochirurgia a Reggio, Nicolò: «È indispensabile»

REGGIO CALABRIA «L’istituzione della Cardiochirurgia agli Ospedali “Riuniti” risponde a parametri oggettivi e inderogabili di copertura di un presidio salva-vita in un’area vasta e popolosa come…

Pubblicato il: 07/07/2015 – 11:35
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Cardiochirurgia a Reggio, Nicolò: «È indispensabile»

REGGIO CALABRIA «L’istituzione della Cardiochirurgia agli Ospedali “Riuniti” risponde a parametri oggettivi e inderogabili di copertura di un presidio salva-vita in un’area vasta e popolosa come quella della futura Città metropolitana». È quanto afferma in una nota, il presidente del gruppo di Forza Italia alla Regione Alessandro Nicolò.
«In materia di sanità, l’unico indirizzo che deve orientare le scelte della politica è rappresentato dai bisogni reali della comunità che deve poter accedere ai servizi assistenziali primari e di emergenza-urgenza, a maggior ragione nei casi in cui è a rischio la stessa vita delle persone», sottolinea Nicolò.
Secondo il capogruppo di Fi, «è fuorviante e sconsiderato, quando si parla di sanità, alimentare discussioni faziose e interpretare atteggiamenti campanilistici al mero scopo di fare valere le priorità dei propri territori. La salute dei cittadini – evidenzia ancora – va oltre e necessita di una pronta assunzione di responsabilità della classe politica dirigente che superi qualsiasi preclusione ideologica. Rispetto all’istituzione del “Centro cuore” presso il nosocomio reggino, sono stati inoltre consumati tutti i passaggi politici e istituzionali».
«Adesso – conclude Alessandro Nicolò – si tratta solo di dare seguito con solerzia alle decisioni assunte che rispondono a precisi standard di qualità ed efficacia nell’assistenza sanitaria che deve onorare il sacrosanto diritto dei cittadini a essere curati nell’ambito di una rete ospedaliera e territoriale d’eccellenza, capace di contenere il fenomeno dell’emigrazione sanitaria soprattutto rispetto a un servizio per il quale la Regione, e dunque gli stessi calabresi, pagano i costi di funzionamento, sebbene il reparto non sia mai stato aperto».

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