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Piazza un ordigno e si ferisce

RENDE Piazza un ordigno davanti a un’abitazione di Rende e rimane ferito. I carabinieri hanno arrestato due persone, Pietro De Rose, 26 anni di Aprigliano, e Francesco Citro, 46 anni di Cosenza. I …

Pubblicato il: 16/07/2015 – 9:28
Piazza un ordigno e si ferisce

RENDE Piazza un ordigno davanti a un’abitazione di Rende e rimane ferito. I carabinieri hanno arrestato due persone, Pietro De Rose, 26 anni di Aprigliano, e Francesco Citro, 46 anni di Cosenza. I due – secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti – attorno alla mezzanotte di mercoledì si sono introdotti nel cantiere di una villa ancora in costruzione, in via Modigliani a Rende. De Rose avrebbe piazzato un ordigno rudimentale davanti a una porta di vetro, che gli è esploso tra le mani. Il giovane è rimasto ferito.

 

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La deflagrazione ha distrutto la porta di vetro. A quel punto, De Rose è scappato via. Infatti, i carabinieri della compagnia di Rende, guidati dal capitano Luigi Miele – giunti sul posto dopo la segnalazione di alcuni residenti della zona – hanno rinvenuto macchie di sangue dal luogo dell’esplosione fino al viale dove ad attendere De Rose ci sarebbe stato Citro. Mentre i militari erano nel cantiere, sono stati allertati dal posto di polizia dell’ospedale di Cosenza per segnalare l’arrivo di una persona che riportava ferite da esplosione. I carabinieri, giunti al pronto soccorso dell’Annunziata, hanno individuato De Rose e la persona che l’accompagnava, Citro. Quest’ultimo, portato in caserma, dopo una prima versione contrastante, ha riferito quanto accaduto. Dopo la deflagrazione, Citro ha portato a casa della sua fidanzata il ferito. Lì De Rose si è tolto i vestiti sporchi di sangue e lacerati dall’esplosione, e poi è stato portato in ospedale. I carabinieri hanno trovato i riscontri al racconto di Citro, recandosi a casa della sua fidanzata dove hanno rinvenuto i vestiti del ferito. È stata anche trovata una scarpa persa dal giovane nell’esplosione. I carabinieri hanno sequestrato l’auto utilizzata dai due, una Fiat Punto di proprietà del padre di De Rose. Quest’ultimo è stato operato ed è ricoverato in stato di detenzione nell’ospedale di Cosenza. Citro, su disposizione del pm Domenico Assumma, è stato posto agli arresti domiciliari. 

 

arrestati De Rose e Citro

 

 

De Rose e Citro hanno piccoli precedenti per droga e Citro, in passato, è stato denunciato per detenzione di esplosivo. I carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di capire le motivazioni del gesto. L’ordigno è stato realizzato con un fondo di latta di alluminio riempito con alcuni bulloni. La villa, ancora in costruzione, è di proprietà di un imprenditore originario del Tirreno cosentino ma residente a Rende.

 

Mirella Molinaro

m.molinaro@corrierecal.it

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