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Tenera è la notte di Capodanno per Cosenza

COSENZA Qualche cosentino ha preferito riprendere in video (e condividere sui social, che non guasta mai) la marea umana che ha partecipato al Capodanno bruzio. Le note dei Litfiba, ospiti attorno ai…

Pubblicato il: 01/01/2016 – 9:03
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Tenera è la notte di Capodanno per Cosenza

COSENZA Qualche cosentino ha preferito riprendere in video (e condividere sui social, che non guasta mai) la marea umana che ha partecipato al Capodanno bruzio. Le note dei Litfiba, ospiti attorno ai quali si è “costruita” la manifestazione di quest’anno, accompagnano le immagini catturate dagli smartphone, che rendono l’idea di quanta gente abbia affollato corso Mazzini. Semplicemente non se ne vede la fine. L’appuntamento del Capodanno in piazza, inaugurato nel 2000 da Giacomo Mancini con un concerto di Franco Battiato, è entrato nel cuore dei cittadini. Difficile fare una stima precisa dell’affluenza: qualcuno parla di 70mila persone, c’è chi si spinge addirittura a 100mila, ma è un “gioco”, quello delle cifre, che lasciamo ai report ufficiali. Di sicuro, come accade da 15 anni a questa parte, la città era presente e lieta di gettarsi per qualche ora nel calderone degli auguri, dei saluti e della musica. 

litfiba dallalto

I Litfiba, saliti sul palco allestito in piazza dei Bruzi poco dopo l’una, non hanno tralasciato nessuno dei grandi successi del loro repertorio, forse accontentando più i fan dell’ultima ora (da El Diablo in poi, per intendersi) che chi li segue dai loro esordi. La piazza ha comunque apprezzato la performance di Pelù e soci. E, d’altra parte, riscaldarsi era necessario con la temperatura che, a concerto in corso, si è avvicinata allo zero per la prima volta in questo “caldo” inverno.


pelu

 

(I Litfiba sul palco di piazza dei Bruzi)

Qualcuno si era già affacciato in piazza dei Bruzi per il sound check, arrivato dopo una visita negli spazi del Comune, dove a Pelù – accompagnato dal sindaco Mario Occhiuto e dal suo staff – è stata donata una maglia rossoblù del Cosenza calcio. Il leader della band fiorentina ha poi incontrato un gruppo di attivisti di Libera Cosenza (anche in questo caso: scatto condiviso sui social) prima di concentrarsi sulla musica. E musica è stata dappertutto, da mezzanotte in poi. I talenti reduci da X Factor (Davide Shorty, Eva e i Moseek) hanno riscaldato l’atmosfera. Per chiudere, dopo il concertone, moltissimi hanno affrontato la salita di corso Telesio per affacciarsi in piazza XV Marzo. Ad attenderli la musica suonata da David Rowntree dei Blur e Fabio Nirta. Di nuovo: piazza pienissima e pronta a cantare una delle storiche hit della band inglese, soprattutto “Tender”. Perché a Cosenza tenera è la notte.

nirta

L’APPELLO PER CARLO IANNUZZI “Non lasciamolo solo, le istituzioni devono fare qualcosa”. E’ l’appello di Piero Pelù e dei Litfiba per Carlo Iannuzzi, il giovane calabrese originario di Roccella Jonica aggredito e ridotto in fin di vita a Buenos Aires lo scorso 27 novembre. La band ha incontrato ieri pomeriggio i ragazzi di Libera Cosenza che lo hanno sensibilizzato sulla questione e durante il concerto in piazza Pelù ha rivolto un appello pubblico.