Cosenza, tutti i creditori del Comune – SCARICA L'ELENCO
COSENZA La prima pratica è già virtualmente arrivata sulla scrivania del “nuovo” sindaco, come ultimo atto del commissario straordinario Angelo Carbone che ha gestito il Comune di Cosenza dopo la fat…

COSENZA La prima pratica è già virtualmente arrivata sulla scrivania del “nuovo” sindaco, come ultimo atto del commissario straordinario Angelo Carbone che ha gestito il Comune di Cosenza dopo la fatidica sfiducia dei 17 a Mario Occhiuto. Il dossier pare la prosecuzione della campagna elettorale. L’eterno ritorno di debiti e creditori, di affidamenti diretti e ditte (presunte) amiche: questa volta però è l’amministrazione comunale a dover pagare. Ecco serviti in quattro allegati i debiti fuori bilancio. Cifre da declinare secondo logiche burocratiche e legali differenti. Si inizia dal primo elenco, che riporta pagamenti per esecuzioni forzate da regolarizzare per l’importo di 979mila euro. Si tratta di partite sospese per pignoramenti nella banca che fa da tesoriere per il Comune.
Il secondo elenco, più snello, riguarda l’acquisizione di beni e servizi che, pur violando gli obblighi di contabilità, sono ritenuti utili per l’ente. Sono i debiti fuori bilancio. E in questo primo elenco, allegato in calce a questo servizio, compaiono anche due delle ditte su cui sta indagando la Procura di Cosenza in riferimento all’inchiesta sul frazionamento dei servizi affidati dal Comune: sono la “F.lli Amato” e la “Cmt di Francesco Amendola”. La lista rappresenta un importo complessivo di 1,47 milioni di euro che, si legge nell’atto a firma del commissario. “hanno ricevuto parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei conti” in due verbali, uno del 2014 e l’altro del 2016.
Tutt’altra storia per il terzo elenco, che riguarda un ammontare di 759mila euro, per i quali, però, dal Collegio dei revisori dei conti è arrivato un parere non favorevole. Queste spese, di fatto, non sono (ancora) autorizzate.
Per esse è prevista una “ulteriore istruttoria”, dato che risultano “carenti di documentazione e motivazioni (…), ad eccezione del debito della ditta “Costa costruzioni” di importo pari a 423.850 euro, viziato da violazione di legge per come specificato nel verbale” del 27 novembre 2014.
Nuovi allegati, nuove istruttorie da terminare entro il 31 luglio. Funziona così per altri debiti, per un totale di oltre 6 milioni di euro, contenuti in due ulteriori elenchi. Per 2,3 milioni serviranno nuove verifiche, per 3,8 l’analisi da parte degli organismi di controllo contabile è ancora in corso.
Resta il dato dei debiti fuori bilancio veri e propri: circa 2,5 milioni di euro per i quali è stata assicurata la copertura finanziaria con l’ultimo atto firmato dal commissario. Per il resto il quadro è ancora da definirsi, ma resta il macigno delle quote per le quali i revisori hanno espresso parere non favorevole. E’ il primo appuntamento prenotato per il Mario Occhiuto bis. La prosecuzione della campagna elettorale in forme diverse.
Pablo Petrasso
p.petrasso@corrierecal.it
Debiti fuori bilancio – primo elenco
Debiti fuori bilancio – secondo elenco
Debiti non approvati dai revisori
Debiti da approfondire
Debiti con istruttoria in corso