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«Dov’è finita la riconversione della centrale Enel?» – di Tonino Russo*

Niente trucchi e niente inganni. Occorre una riconversione della centrale Enel di Corigliano-Rossano che produca sviluppo ed occupazione. Il progetto Futur-E non diventi ennesima occasione persa. I…

Pubblicato il: 06/04/2018 – 8:17
«Dov’è finita la riconversione della centrale Enel?» – di Tonino Russo*

Niente trucchi e niente inganni. Occorre una riconversione della centrale Enel di Corigliano-Rossano che produca sviluppo ed occupazione. Il progetto Futur-E non diventi ennesima occasione persa.
Il Progetto Futur-E, per la riconversione dell’impianti Enel dismesso di Rossano, doveva produrre ipotesi realistiche e credibili di riuso compatibili con le vocazioni produttive del territorio.
A oggi purtroppo l’intera procedura di selezione delle proposte imprenditoriali in base alla sostenibilità finanziaria e ai risvolti occupazionali diretti ed indiretti degli investimenti resta avvolta in un alone di mistero.
La selezioni delle proposte progettuali presentate da alcuni gruppi imprenditoriali da parte di Enel si sta dilazionando nei tempi. Con amarezza rileviamo come l’intera vicenda assuma sempre di più i contorni di una beffa perpetrata ai danni di un territorio che ha visto scomparire la sua realtà produttiva più importante, perdendo circa 600 posti di lavoro diretti e dell’indotto.
Ai vertici di Enel diciamo con chiarezza che non consentiremo che Futur-E possa essere un espediente per evitare lo smantellamento completo dell’impianto e la bonifica del sito.
Occorre chiarezza sugli esiti del progetto Futur-E così come occorre chiarezza sulle tempistiche di demolizione dell’attuale configurazione della Centrale, in conformità al progetto presentato e alla indicazioni previste dal decreto di marzo 2017 che impegna Enel a realizzare le demolizioni in tempi certi.
Se la procedura di individuazione delle proposte imprenditoriali ha prodotto ipotesi non credibili, se la montagna ha partorito il topolino occorre conoscere la verità.
In questa direzione la Cisl chiede al nuovo Commissario del Comune di Corigliano-Rossano di richiedere un incontro urgente ai vertici di Enel, grandi assenti dell’ultimo consiglio comunale della città di Rossano che si è occupato della vicenda, aperto alla partecipazione delle organizzazioni sindacali.
La Cisl è convinta che occorra, anche alla luce delle opportunità offerte dall’approvazione della Zes che interesserà l’area portuale della città, disegnare la riconversione produttiva dell’intera area con uno specifico Accordo di Programma che impegni governo nazionale e Regione, Enel e imprese di livello nazionale ed internazionale, per evitare che finanche la riconversione di un sito dismesso diventi l’ennesima occasione sciupata.

*segretario generale Ust Cisl Cosenza

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