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Avvio lavori 3° megalotto della ss106, Basta vittime: «Giornata storica per la Calabria»

Pugliese: «Questa sarà l’unica opera nell’agenda del governo e prevista al Sud nei prossimi dieci anni. Nel 2020 saranno impegnati solo 36 milioni, i lavori “veri” inizieranno tra un anno». Domatti…

Pubblicato il: 18/05/2020 – 14:59
Avvio lavori 3° megalotto della ss106, Basta vittime: «Giornata storica per la Calabria»

CORIGLIANO ROSSANO Quella di domani sarà una giornata storica per la Calabria e la Sibaritide. Con l’arrivo del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli nell’area cantiere di Francavilla Marittima, si apriranno ufficialmente i lavori del terzo megalotto della statale 106 Sibari-Roseto Capo Spulico. A quattro corsie, con lo spartitraffico al centro, per la realizzazione dell’opera – tramite la procedura accelerata della legge obiettivo, quindi con tempistiche praticamente certe – necessiteranno sette anni, 1335 milioni di euro e circa 1500 lavoratori per 38 chilometri di strada. Un’arteria fondamentale che farà da  traint-d’union fra la dorsale adriatica (A14 via Bari-Taranto) e quella tirrenica (l’A2 del Mediterraneo).
Di questo ed altro ha parlato in una conferenza stampa in remoto, Fabio Pugliese, presidente in scadenza dell’associazione Basta Vittime sulla statale 106, che in questi sei anni di attività ha imbracciato, ed anche vinto, battaglie importantissime per la statale che congiunge Reggio Calabria e Taranto.
Pugliese fra queste, prima di parlare del megalotto 3, ha ricordato e rivendicato l’importanza del lavoro svolto nel 2015, da Basta Vittime sulla 106, per il completamento e l’inaugurazione del megalotto 1 (Locri – Roccella Jonica) dopo 30 anni. «Senza il nostro intervento – ha affermato – ancora oggi quella strada sarebbe stata chiusa».
Sul tema all’ordine del giorno, Pugliese ha rammentato che «negli ultimi 6 anni ci siamo battuti affinché venisse completato l’intero finanziamento dell’opera, pretendendo che fosse vincolato e per l’avvio dei lavori. Domani sarà una giornata storica perché si concluderà la fase di approvazione dell’infrastruttura ed inizierà la fase della sua realizzazione».
«È l’unica grande opera prevista al Sud per i prossimi 10 anni – ha spiegato ancora –: 2.138 giorni per realizzare i 38 chilometri di strada che da Roseto Capo Spulico fino a Sibari porteranno, a distanza di circa un secolo, la nuova statale 106 in Calabria dopo il completamento dei tratti pugliese e lucano. Saranno 1.500 i lavoratori quando i lavori dell’opera saranno a regime».
Pugliese ha alternato buone a cattive notizie. «Dei 1335 milioni di euro previsti – ha spiegato ancora – solo il 2,69% saranno spesi nel 2020». In pratica dal 20 maggio al 31 dicembre 2020 nella piana di Sibari non saranno impegnati più di 36 milioni di euro a valere sul finanziamento complessivo di 1,3 miliardi di euro. I lavori veri partiranno «tra almeno un anno, come abbiamo sempre sostenuto negli ultimi mesi» ha dichiarato amareggiato il presidente dell’associazione.
La giornata di domani, sarà una sorta di spartiacque anche tra gli obiettivi che Basta vittime si è posta e si porrà d’ora in avanti. «Il sodalizio fino ad oggi si è battuto per l’avvio dei lavori e da domani invece si batterà affinché i lavori vengano realizzati bene e nei tempi stabiliti. Occorrerà, inoltre, lottare per ottenere nuovi finanziamenti per l’ammodernamento di nuove tratte perché ad oggi, come dimostra il “Piano per il Sud” presentato a Gioia Tauro dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo scorso 14 febbraio, per la statale 106 non c’è neanche un centesimo di euro».
In conclusione Fabio Pugliese prima di annunciare le dimissioni da presidente dopo due mandati consecutivi a capo della compagine, ha criticato aspramente anche i vertici regionali di Anas. «Ci impegneremo affinché questa dirigenza sia rimossa». Sulle sue dimissioni: «Non esistono presidenti per tutte le stagioni – ha concluso – ed io ho sempre creduto che dopo due mandati fosse giusto e necessario lasciare posto ad altri senza tirarsi indietro perché continuerò a far parte dell’associazione al completo servizio del direttivo e del nuovo presidente».
L’INAUGURAZIONE Snella sarà la cerimonia di inaugurazione in programma martedì 19 maggio a Francavilla Marittima. Un’ora in tutto fra i saluti del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, i saluti istituzionali ed il taglio del nastro dei cantieri, previsto alle 11,30 di domattina. (lu.la.)

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