Operazione "Alto Tasso", revocato il divieto di dimora per Carino
Il tribunale del riesame ha accolto la richiesta avanzata dal’avvocato Francesco Chiaia, difensore di uno dei cinque imputati nell’operazione anti usura condotta dalla procura della repubblica di Cos…

CATANZARO Sergio Carino può ritornare alla propria abitazione. Manca dal giorno in cui gli agenti della questura, su ordine del gip del tribunale di Cosenza gli avevano notificato il provvedimento giudiziario con il divieto di dimora nei comuni di Cosenza e Rende. Insieme ad altre 4 persone è indagato nell’operazione “Alto Tasso” e risponde del reato di esercizio dell’attività di concessione di finanziamenti in assenza di autorizzazione della Banca d’Italia e senza essere iscritto negli elenchi previsti dalla legge. Il Tribunale del Riesame ha revocato, su richiesta dell’avvocato Francesco Chiaia difensore dell’indagato, il divieto di dimora nei comuni di Cosenza e Rende disposto dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza per Sergio Carino, con la misura meno afflittiva dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria. La procura di Cosenza si è opposta anche in sede d’udienza di riesame avanzato dalla difesa ma il Tdl ha ridimensionato la portata cautelare della vicenda nei confronti del carino ha accolto le richieste avanzate dal suo legale. (mi.pr.)