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Crotone, Iacucci vuole «discontinuità» e smonta l'accordo con Sculco

C’è fermento nel centrosinistra in vista delle amministrative nella città pitagorica. Il commissario dem spiega che c’è bisogno di «discontinuità e apertura al nuovo»

Pubblicato il: 21/07/2020 – 21:49
Crotone, Iacucci vuole «discontinuità» e smonta l'accordo con Sculco

di Gaetano Megna
CROTONE
Il Partito democratico non farà l’accordo con il movimento del “reuccio” Enzo Sculco. La decisione è stata annunciata dal commissario provinciale del Pd pitagorico, Franco Iacucci, che oggi è venuto a Crotone, dove ha avuto una serie di incontri e consultazioni. A conclusione della sua lunga giornata, ha diffuso una nota nella quale si legge:«Discontinuità e apertura al nuovo: sono queste le parole d’ordine che il Pd di Crotone mette in campo per la prossima campagna elettorale delle amministrative». A distanza di qualche giorno il commissario provinciale ribalta, quindi, quanto era stato sancito dal commissario regionale del suo partito, Stefano Graziano, all’assemblea cittadina del Pd quando aveva dato il via libera per la celebrazione del matrimonio con le liste di Sculco. In verità quell’assemblea cittadina era monca, perché non partecipata dalla corrente che non voleva l’accordo con il “reuccio”. Non è una novità che i dem di Crotone sono divisi e alcuni esponenti delle due fazioni hanno interrotto i rapporti anche a livello personale. «Il Pd c’è, è unito e pronto a scendere in campo nella prossima competizione elettorale con un ritrovato entusiasmo, mettendo in campo forze fresche ed energie nuove, che vanno ad aggiungersi all’esperienza e alla conoscenza del territorio di chi nel partito milita da sempre», si legge nella nota di Iaccucci, che ovviamente parla di partito unito. A conclusione degli incontri di oggi il commissario provinciale «si definisce soddisfatto del lavoro svolto e dà il via alla composizione delle liste e alla definizione del perimetro della coalizione allargata che metterà insieme diverse anime della città. Coalizione che esiste già e alla quale il commissario stava lavorando da tempo». Secondo Iacucci «la linea politica era stata tracciata da me mesi fa, condivisa con la segreteria nazionale del partito e con i militanti crotonesi, qualcuno aveva provato a generare strumentalmente confusione con l’obiettivo di indebolirci, ma non c’è riuscito». «Non abbiamo mai avuto dubbi sulla necessità di percorrere la strada della discontinuità rispetto al passato», continua a scrivere il commissario provinciale. Adesso si parte con la composizione delle liste e domani la parte del Pd che ha vinto la battaglia della discontinuità si incontrerà con i rappresentanti delle liste civiche per definire il percorso e incominciare a discutere della scelta del candidato a sindaco. C’erano stati molti dubbi sul risultato finale, perché anche chi si è battuto per l’accordo con il “reuccio” sosteneva di avere l’appoggio dei livelli nazionali dem. Stamattina Iacucci ha comunque chiamato al telefono Nicola Oddati, componente della segreteria nazionale, e ha incassato l’ultimo via libera all’operazione della discontinuità con l’ultima amministrazione comunale guidata da Ugo Pugliese, quella messa in piedi da Sculco. Oddati avrebbe anche dato la disponibilità a venire a Crotone per confermare che il partito nazionale ha condiviso il progetto della discontinuità. Nella nota diffusa da Iacucci viene, infatti, confermata la prossima presenza a Crotone dei livelli nazionali: «In settimana avremo a Crotone la visita di esponenti della segreteria nazionale, che verranno ad ufficializzare il lavoro che in queste ore è già stato fatto». In mattinata Iacucci ha incontrato Marilina Intrieri e Mario Galea, dell’area politica che sostenevano l’opportunità di andare ad un accordo con Sculco. Intrieri ha posto il problema della necessità di unire il partito e stringere alleanze elettorali vincenti. Ha anche incontrato una delegazione composta da Leo Pedace, Luca Mancuso e l’ex assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo. Questi tre hanno allestito cinque liste e sono pronti a sostenere la coalizione prospettata da Iacucci. Sempre che si trovi la quadra su tutto. Ha incontrato anche Maria Lucia Cosentino, rappresentante di “Krotone da vivere”. In serata ha chiuso la serie dei confronti incontrando una delegazione del M5S. Prima, però, aveva fatto il punto con l’area del Pd che si è battuta per la discontinuità con la precedente amministrazione.
PRIMA NOTA STAMPA DEL CANDIDATO A SINDACO DEL CENTRODESTRA
«Ad una settimana dalla mia candidatura a sindaco delle forze del centrodestra alle prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre prossimi,- scrive Antinio Manica – sento ancora il bisogno di ringraziare FI e i partiti della coalizione Fratelli d’Italia e Lega, che hanno proposto e accolto favorevolmente il mio nominativo e indirizzato alla mia persona numerosi attestati di stima e fiducia». Continuando Manica aggiunge: «Il crescente entusiasmo ed il fatto che la coalizione abbia ravvisato in me le qualità ideali per portare avanti un progetto di rilancio e rinascita della nostra città, mi riempie di orgoglio e mi impone di essere parte attiva e promotrice di una nuova maggioranza di governo che riconduca Crotone agli antichi splendori». Nel prosieguo della nota Manica ringrazia «al contempo le liste civiche, le quali, fin da subito, in maniera compatta e unitaria, hanno appoggiato la mia designazione; resto naturalmente disponibile al confronto ed aperto a tutti gli altri movimenti politici e alle altre liste civiche come “Krotone da vivere”, da tempo facente parte a pieno titolo del centrodestra locale, regionale e nazionale, che si rispecchiano in questo progetto e sentono la politica come l’arte del servire il popolo e che, quindi, vorranno dare il loro apporto in termini di sostegno e idee, da me e da tutta la coalizione ritenuto imprescindibile e determinante per il buon esito di questa avventura». In verità Manica non è appoggiato da liste civiche che avevano partecipato ai primi incontri del tavolo del centrodestra, non per responsabilità del candidato a sindaco. In prima battuta le cinque liste civiche che oggi hanno incontrato Iacucci si erano interfacciate con il tavolo del centrodestra. (redazione@corrierecal.it)
 

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