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Calano i contagi, 22 i covid-positivi nel Crotonese

I casi sono stati individuati a uno a Belvedere Spinello, cinque a Caccuri, sei a Crotone, tre a Isola Capo Rizzuto, due a Rocca di Neto e quattro a Scandale. Sono 29 i ricoverati al “San Giovanni …

Pubblicato il: 10/12/2020 – 22:04
Calano i contagi, 22 i covid-positivi nel Crotonese

CROTONE Ventidue tamponi positivi nella provincia di Crotone. La situazione nella provincia pitagorica, secondo il report dell’Azienda sanitaria provinciale, anche oggi ha subito un sostanziale miglioramento.
Sono scesi di 29 gli asintomatici, di 14 i sintomatici e scende anche a 29 il numero dei ricoverati all’ospedale “San Giovanni di Dio”. I 22 positivi di oggi sono così distribuiti: uno a Belvedere Spinello, cinque a Caccuri, sei a Crotone, tre a Isola Capo Rizzuto, due a Rocca di Neto e quattro a Scandale. Dopo un periodo di quasi fermo ritorna a salire il dato di Caccuri, mentre non si ferma quello nella zona rossa di Isola Capo Rizzuto, dove i contagi attivi sono ancora 104. Intanto oggi, convocata dal primo cittadino di Crotone, Vincenzo Voce, si è tenuta la riunione della conferenza dei sindaci, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti della direzione strategica dell’Asp. Erano almeno tre anni che la conferenza non veniva convocata. Al di là dell’ordine del giorno, l’argomento principale affrontato è stato quello del dopo Covid-19. Quale sanità quindi dovrà essere garantita nel dopo Covid alla popolazione della provincia di Crotone. Nel corso del confronto è emerso che sono due i punti importanti su cui puntare nel prossimo futuro: potenziamento dell’ospedale di Crotone, l’unico esistente nella provincia pitagorica; rivisitazione dei servizi territoriali. Secondo l’assemblea di oggi, l’ospedale pitagorico deve essere opportunamente potenziato per garantire ai cittadini di avere le cure adeguate, senza dovere fare i viaggi della speranza. Anche il potenziamento dei presidi sanitari presenti nelle periferie vanno garantiti. Nelle periferie c’è la necessità di adeguare le strutture ai nuovi bisogni di sanità. C’è stata la massima convergenza tra il direttore generale facente funzioni dell’Asp, Francesco Masciari, e i sindaci presenti all’iniziativa. Sull’incontro è stato dato un giudizio positivo e le parti hanno deciso di organizzare altre conferenze provinciali per non allentare la tensione sulla battaglia che le istituzioni dovranno mettere in campo per migliorare la sanità della provincia di Crotone. (g.m.)

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