Ultimo aggiornamento alle 23:15
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’iniziativa

“Oasi delle api – Saving Bees”, il progetto di Soroptimist e Club Unesco di Catanzaro

Una serie di lezioni interattive con gli studenti di Simeri Crichi e Soveria Simeri per comprendere l’importanza delle api e il loro ruolo per il mantenimento della biodiversità

Pubblicato il: 14/05/2021 – 13:03
“Oasi delle api – Saving Bees”, il progetto di Soroptimist e Club Unesco di Catanzaro

CATANZARO Per costruire un domani migliore bisogna partire dalle nuove generazioni: lo sa bene il Soroptimist che porta avanti da decenni le sue iniziative di sensibilizzazione e formazione. Nelle scorse giornate il Club Soroptimist di Catanzaro ha organizzato una serie di lezioni interattive, con alcuni studenti dell’I.C. Cropani – Soveria “B. Citriniti” di Simeri Crichi e Soveria Simeri, per comprendere l’importanza delle api e il loro ruolo fondamentale per il mantenimento della biodiversità.

«Ambiente minacciato»

«Il Soroptimist International – ha affermato Adele Manno, presidente del Club di Catanzaro – celebra nel 2021 i 100 anni dalla sua nascita. In un momento in cui l’ambiente è minacciato dai comportamenti dell’uomo, il Soroptimist d’Italia ha selezionato, fra i tanti progetti arrivati da numerosi dei 158 Club presenti sul territorio nazionale, quello “Oasi delle api – Saving Bees”. Abbiamo acquistato un’arnia didattica e, grazie alla collaborazione con Comuni e scuole virtuosi, stiamo realizzando questi incontri per sensibilizzare i ragazzi sull’attenzione da riservare all’ambiente e sulla salvaguardia delle api». Preziose per l’organizzazione degli eventi sono state la presidente incoming del Soroptimist di Catanzaro, Elisa Vigliante, e la socia Cinzia Cantaffio.

“Women for bees”

«Il nostro Club – ha dichiarato Giuditta Mattace, vice presidente del Club Unesco di Catanzaro – ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Soroptimist con un focus sulla tutela dell’ambiente. Il programma dell’Unesco si chiama “Women for bees” e sostiene la formazione di donne che possano dedicarsi all’apicoltura. Lo scopo è far capire alle nuove generazioni l’importanza di adottare comportamenti corretti per preservare il nostro pianeta e le api sono importantissime per il nostro ecosistema, per cui vanno rispettate e difese». Nella tappa di Simeri Crichi è intervenuto il sindaco Piero Mancuso, in quella di Soveria Simeri il sindaco Amedeo Mormile. Presente anche il dirigente scolastico dell’I.C. Cropani-Simeri Crichi, Antonella Mercuro. Gli studenti son stati letteralmente coinvolti da Antonio Marino, veterinario e apicoltore, che ha spiegato l’organizzazione del lavoro delle api e la loro funzione nel favorire la rigenerazione ambientale e la salvaguardia della biodiversità. «Le api rischiano di scomparire – ha raccontato l’esperto – perché l’ambiente è divenuto inospitale. Questi insetti svolgono in natura un ruolo vitale come servizio di regolazione dell’ecosistema, senza di essi molte specie di piante si estinguerebbero, mettendo a rischio la biodiversità. Dobbiamo tutelarle perché se scompaiono le api sparirà anche l’umanità».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x