Ultimo aggiornamento alle 17:40
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

L’emergenza

Incendi, Legambiente: «Basta con l’emergenza infinita. Individuare le responsabilità»

L’associazione: «Non si tiene più il conto dei danni, ridotto in cenere anche il bosco di Sovereto, area marina protetta»

Pubblicato il: 19/08/2021 – 11:18
Incendi, Legambiente: «Basta con l’emergenza infinita. Individuare le responsabilità»

ISOLA CAPO RIZZUTO «Non siamo più in grado di tenere il conto degli incendi che quotidianamente si sviluppano e colpiscono dal nord al sud la nostra Regione. Un’emergenza infinita – scrive in una nota stampa Legambiente – che ha mietuto vittime e danni, colpendo zone agricole e aree boscate di pregio come ha ripreso a fare in Aspromonte e da ultimo nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto dov’è stato ridotto in cenere il bosco di Sovereto. Sull’origine dolosa degli incendi non ci sono dubbi. E non ci sono dubbi – continua Legambiente – sulla inadeguatezza del sistema di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi della Calabria basato su un Piano regionale Aib che non previene nulla e costa tantissimo alle casse pubbliche.
La situazione è fuori controllo in ogni parte della regione dove gli incendiari, braccio operativo degli interessi criminali, agiscono praticamente indisturbati costringendo i vigili del fuoco a rincorrere gli incendi senza nessuna possibilità di prevenire i danni. Dovrebbe essere chiaro che quando si arriva a dover contare sui canadair e sui mezzi aerei per contrastare gli incendi la partita è in gran parte già’ persa e si può’ solo fare la conta dei danni. Nonostante questo non possiamo lasciare il campo alla disperazione perché si può e si deve agire di più e meglio di quanto visto nella nostra Calabria: esistono metodi di prevenzione suggeriti dalla scienza e Piani Aib ben strutturati in altre Regioni che si possono prendere a modello ed adattare facilmente  alla nostra realtà. L’esperienza insegna che la lotta ai roghi si può fare e si può anche vincere, utilizzando strumenti e strategie già sperimentati con successo in altri contesti. L’anomalia calabrese è quella di non avere un Piano Aib adeguato, di non avere una Pubblica Amministrazione che risponde pienamente ai principi di efficacia ed efficienza  e pubblici funzionari  a partire dalla Regione, che rispondano delle proprie azioni. L’anomalia calabrese,  ancora più che italiana,  è  quella di non avere una classe politica che si assuma le proprie responsabilità. Dopo la stagione degli incendi occorrerà  fare chiarezza sulle responsabilità della Regione e di Calabria Verde e di tutta la filiera attivata per prevenire  la fallimentare stagione di fuoco a cui stiamo assistendo. Sicuramente sarà necessario indagare e chiarire alcuni episodi ancora più eclatanti di altri come l’incendio che ha devastato il Bosco di Sovereto su cui da anni incombe la minaccia dei roghi e le mire degli interessi criminali. Il bosco in questione è nell’Area marina protetta Capo Rizzuto nel comune di Isola Capo Rizzuto, è un’area pubblica di proprietà dell’Arsac su cui gli interventi di gestione e prevenzione dagli incendi boschivi avrebbe dovuto realizzarli Calabria Verde. Un’area di grande pregio ambientale, ma ad altissimo rischio per la quale Legambiente e altre associazioni locali hanno chiesto interventi di tutela e di prevenzione degli incendi che non sono stati realizzati. Mancata realizzazione che costituisce il motivo per cui oggi subiamo la dolorosa perdita di un bosco la cui responsabilità è dei vertici della Regione e degli Enti strumentali Calabria Verde e Arsac. Stiamo assistendo a tanti, troppi errori ed inadempienze su cui riflettere per invertire radicalmente la direzione. Occorre prevenzione  programmazione e controllo del territorio. A partire da ora e sui temi ambientali più urgenti per la nostra regione. Dopo la stagione degli incendi – conclude Legambiente – non vogliamo dover piangere ed indignarci anche per i mancati interventi in materia di dissesto idrogeologico e per i disastri delle imminenti piogge autunnali».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x