Covid, continua l’emergenza nella Locride: zona rossa a San Luca
Si è registrata una crescita esponenziale di positivi con 71 casi attivi. Prorogate le restrizioni a Ciminà per altri 7 giorni

SAN LUCA Un altro focolaio di Covid 19 è stato rilevato nel Reggino, questa volta la cittadina che verrà blindata è San Luca. Di recente nella Locride la zona rossa era stata istituita in altri quattro comuni: Africo, Sant’Agata del Bianco e Caraffa del Bianco, che da oggi, 9 settembre, escono dalla fascia più alta delle restrizioni, la stessa cosa non accade a Ciminà dove Spirlì ha prorogato la zona rossa fino al 15 settembre. Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha firmato un’ordinanza con la quale è stata istituita la “zona rossa” nel Comune di San Luca, misura che resterà in vigore fino al 18 settembre. Il provvedimento si è reso necessario dopo che il dipartimento di prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria ha comunicato che a San Luca «si registra una crescita esponenziale di soggetti positivi al Covid-19, con un totale di 71 casi attivi, che ha determinato il raggiungimento di elevati valori di incidenza nel numero dei casi confermati superiori a 2000 per 100.000 abitanti».