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Covid, Rizzo invita a fare attenzione: «Casi e ricoveri in aumento»

Il manager dell’Asp di Cosenza: «In provincia 45 contagi su 100mila abitanti. Gli ospedalizzati sono quasi tutti non vaccinati o con una sola dose»

Pubblicato il: 08/11/2021 – 7:58
Covid, Rizzo invita a fare attenzione: «Casi e ricoveri in aumento»

CORIGLIANO ROSSANO Il virus Sars-Cov-2 continua a preoccupare e in questi ultimi giorni sembra essere tornato prepotentemente fra le corsie d’ospedale.
Il direttore sanitario dell’Asp di Cosenza, nell’analizzare i numeri, esprime anche alcune valutazioni, partendo dal fatto che uno dei criteri per cui la Calabria rischia di cambiare colore – da zona bianca a gialla – è già in bilico, ovvero il numero di positivi sulla base di 100mila abitanti che non deve superare 50.
«La situazione sta evolvendo in senso negativo, anche in Italia, anche da noi. Aumentano i casi, i ricoveri e i pazienti in terapia intensiva. È vero – ammette Rizzo – sono quasi tutti non vaccinati o vaccinati con una sola dose, ma il pericolo resta per tutti, con possibili gravi conseguenze per i soggetti vulnerabili, immunodepressi e anziani, nonostante siano vaccinati. Perché la risposta dell’organismo al vaccino è diversa per i soggetti sani, che se si ammalano rischiano una forma di Covid lieve, qualche decimo di febbre, tosse e un po’ di bruciore di gola, astenia. Non è così per i soggetti fragili o anziani con co-morbilità, che se infettati rischiano la vita».
Il manager dell’area medica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza invita, poi, alla vaccinazione. «Dovrebbe essere un dovere morale, altro che green-pass. E chi non si vaccina non mette in pericolo solo se stesso (e stiamo purtroppo notando le conseguenze di questa scelta), ma anche gli altri, e questa è la cosa meno accettabile».

I dati

I dati relativi alla giornata di ieri, secondo Martino Rizzo, «non sono buoni: 78 casi positivi accertati, di cui 36 sullo Ionio tra Cariati, Cassano, Crosia, Corigliano Rossano, Trebisacce, Francavilla, Montegiordano».
«Questa settimana nell’Asp di Cosenza abbiamo rilevato 308 nuovi casi – spiega – pari a 45×100.000 abitanti. Di questi 292 sono al domicilio, 15 sono ricoverati, 3 dei quali in terapia intensiva, 1 è deceduto».
In questi ultimi sette giorni «126 casi riguardano lo Ionio» e tra questi «120 risultano a domicilio, 6 sono ricoverati in reparto, 2 in terapia intensiva».
«Il virus circola, è più aggressivo, e fa danni. L’argine della vaccinazione lo ha rallentato fino ad ora – conclude Rizzo – ma adesso ha ripreso a circolare soprattutto tra non vaccinati, che rischiano maggiormente di dover essere curati in ospedale. Il Covid non risparmia neanche i vaccinati, i quali seppur meno facilmente, possono infettarsi. Perciò continuiamo a stare attenti, non abbassiamo la guardia, non è ancora il momento». (lu.la.)

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