Ultimo aggiornamento alle 14:10
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

la denuncia

Detenuto calabrese suicida ad Ascoli, il legale: «È stato abbandonato»

Roberto Franzè si è impiccato ieri. Il suo avvocato: «Aveva più volte scritto alla procura di Brescia per segnalare le proprie condizioni»

Pubblicato il: 09/12/2021 – 11:55
Detenuto calabrese suicida ad Ascoli, il legale: «È stato abbandonato»

BRESCIA Nel carcere di Ascoli Piceno si è impiccato ieri il detenuto Roberto Franzè, calabrese residente da anni nel Bresciano, che stava scontando una condanna definitiva. Recentemente era stato raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Brescia che gli contestava episodi di usura aggravati dal metodo mafioso.
Franzè si è tolto la vita in carcere dopo aver più volte comunicato alla Procura di Brescia le proprie condizioni psicofisiche. «Non possiamo proprio dire che Franzè non abbia urlato quotidianamente di non farcela più. Aveva un’invalidità accertata. Il magistrato di sorveglianza competente è stato particolarmente sensibile nel cercare una soluzione. Per il resto è stato solo deserto e solitudine», commenta l’avvocato Gianbattista Scalvi che, con Anna Marinelli, difendeva Roberto Franzè.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x