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Calabria in lutto

Tragedia di Lorica, politica e istituzioni vicine alla famiglia Marcelli

I messaggi di cordoglio dei rappresentanti politici e istituzionali per la morte del direttore della cabinovia

Pubblicato il: 23/01/2022 – 18:10
Tragedia di Lorica, politica e istituzioni vicine alla famiglia Marcelli

LORICA Si susseguono i messaggi di cordoglio per la morte del direttore della cabinovia di Lorica deceduto domenica mattina in un tragico incidente all’impianto. «Una notizia che ci lascia attoniti e che ci rattrista enormemente». Ha espresso così il sindaco di Cosenza Franz Caruso il suo cordoglio personale e quello di tutta l’Amministrazione comunale per l’improvvisa scomparsa dell’ing.Alessandro Marcelli, direttore delle infrastrutture e del patrimonio di Ferrovie della Calabria e direttore di esercizio degli impianti di risalita di Lorica, deceduto questa mattina a seguito di un tragico incidente verificatosi mentre si trovava sul luogo di lavoro, proprio agli impianti di risalita del centro silano.
«La tragedia di Lorica nella quale ha perso la vita Alessandro Marcelli – ha rimarcato nel suo messaggio di cordoglio Franz Caruso – ripropone in tutta la sua drammaticità la questione delle morti sul lavoro. Nel pieno rispetto degli accertamenti in corso e che sono demandati alle autorità competenti, non possiamo, come istituzione, non sottolineare ancora una volta la necessità di garantire, ad ogni livello, le condizioni basilari di sicurezza sui luoghi di lavoro, in assenza delle quali continueremo, purtroppo, a contare le vittime che aumentano ogni giorno in tutto il Paese. E’ quanto mai fondamentale intraprendere energiche azioni per frenare questa terribile escalation. Certamente in incidenti come quello di oggi, anche la fatalità può avere un suo peso, ma bisogna agire con assoluta tempestività. Alla moglie e ai figli di Alessandro Marcelli, e a tutta la sua famiglia, già provata qualche anno fa dalla scomparsa dell’amico, ing. Gianfranco Marcelli, fratello di Alessandro e già direttore generale dell’Amaco, venuto a mancare improvvisamente nel 2017, giungano le mie più sincere ed affettuose condoglianze».
Caruso ha espresso il suo cordoglio e la sua vicinanza anche alle Ferrovie della Calabria.

Nesci: «Si accertino cause»


«Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del direttore dell’impianto di risalita di Lorica, Alessandro Marcelli. Auspico che vengano accertate le cause di questa tragedia e il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Ai familiari di Marcelli va tutta la nostra solidarietà». Lo afferma la Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci.

Mancuso: «Sia fatta piena luce su quanto accaduto»

«Giungano le sentite condoglianze del Consiglio regionale alla famiglia dell’ingegnere Alessandro Marcelli, responsabile degli impianti di risalita di Lorica, tragicamente deceduto sul lavoro». Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge: «Mi associo a quanti si rivolgono alle Autorità preposte perché sia fatta piena luce sull’accaduto. E sottolineo l’urgenza che l’Italia stanzi le risorse necessarie per potenziare la sicurezza sui posti di lavoro al fine di fermare quella che il presidente Mattarella, in un suo recente messaggio al Presidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, ha definito “una ferita sociale lacerante” che non trova soluzione ed è in continuo e drammatico aumento».

Orsomarso: «Era un professionista serio»

«Questa mattina mi sono svegliato con ennesimo report che quotidianamente l’ing. Alessandro Marcelli inviava al presidente di Fdc informandolo del quadro della situazione con in programma ennesima riunione sulle piste per mettere a fuoco la programmazione futura e gli investimenti per completare la funzionalità e la fruibilità di un’opera strategica per il turismo montano». Così in un post su Facebook, l’assessore regionale, Fausto Orsomarso. «Poi più tardi – aggiunge – la notizia che non ti aspetti alle 9.18 dell’incidente e poi subito dopo la notizia che Alessandro non c’era più. Oltre le parole di circostanza Alessandro voglio ricordarlo così. Alessandro era un omone grande e sempre sorridente. Contraltare del pregiudizio e del racconto di una terra amara con dirigenza di scarsa qualità, Alessandro era un professionista serio ed indefesso di una delle più importanti aziende pubbliche regionali». «Uno dei pochi con il patentino – conclude Orsomarso – che poteva esercitare la direzione di esercizio degli impianti a fune».

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