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La sentenza

Crotone, giudizio pesante nel processo al business sui migranti: 9 condanne e due assoluzioni

Inflitti oltre 43 anni complessivi di carcere dal Tribunale. Il procedimento vede coinvolti avvocati, poliziotti e mediatori culturali

Pubblicato il: 15/07/2022 – 21:53
di Giuliano Carella
Crotone, giudizio pesante nel processo al business sui migranti: 9 condanne e due assoluzioni

CROTONE Nove condanne e 2 assoluzioni per un totale di oltre 43 anni di carcere sono stati inflitti dalla sezione penale del Tribunale di Crotone nei confronti degli imputati del procedimento scaturito dall’operazione “Ikaros” del febbraio 2021.
Il processo vede coinvolti avvocati, poliziotti e mediatori culturali. Nel corso della sua requisitoria, il pm Alessandro Rho aveva definito il contesto emerso dall’indagine come un vero e proprio «business».
La lettura del dispositivo da parte del presidente del collegio giudicante Elvezia Cordasco (a latere i giudici Assunta Palumbo e Odette Eronia) è arrivata dunque questa sera, qualche minuto prima delle ore 20. Mano pesante del Tribunale, ma soprattutto tiene il quadro probatorio messo in piedi da Procura e Polizia di Stato.

Le condanne

Queste le condanne inflitte: Salvatore Andrea Falcone 10 anni e 2 mesi; Intzar Ahmed, 1 anno e 6 mesi (pena sospesa); Rachida Lebkhachi, 6 anni e 1 mese; Khasro Abdulhameed Mohammed Mohammed, 4 anni, 8 mesi e 18mila euro di multa; Edris Mahmoudzadeh 4 anni, 15 giorni e 14.250 euro di multa; Irene Trocino, 5 anni, 4 mesi e 22mila euro di multa; Sergio Trolio, 4 anni, 3 mesi, 15 giorni e 15.750 euro di multa; Gabriella Panucci, 4 anni, 8 mesi, 15 giorni e 18.250 di multa; Alfonso Bennardis, 9 mesi (pena sospesa); assolti Rocco Meo e Makwan Karim (detto Marco).
Nel rito abbreviato scaturito dallo stesso procedimento è arrivata un’altra condanna a 9 mesi e 20 giorni e 3.835 di multa per Edris Mahmoudzadeh e la pena a 2 anni e 8 mesi con obbligo di dimora nel comune di residenza per Ahmad Soaib.
Il collegio giudicante ha inoltre disposto per Khasro Abdulhameed Mohammed Mohammed, Edris Mahmoudzadeh, Sergio Trolio e Gabriella Panucci l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni; e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante l’espiazione della pena inflitta per Salvatore Andrea Falcone, Rachida Lebkhachi e Irene Trocino.

L’inchiesta

All’alba del 17 febbraio 2021 vennero eseguite 24 misure cautelari (15 in carcere e 9 ai domiciliari) nell’ambito dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Crotone, con il coordinamento della Procura di Crotone. Gli indagati erano in tutto 90. L’inchiesta fece luce su due organizzazioni dedite alla commissione di una serie di reati finalizzati a favorire la permanenza illecita, sul territorio italiano ed europeo, di richiedenti asilo. I reati contestati erano, a vario titolo, associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falsità ideologica, traffico d’influenze illecite e corruzione. Secondo sempre quanto emerso dalle indagini, i componenti delle associazioni, stranieri e mediatori, in contatto con loro connazionali stanziati in Iraq o all’estero, fungevano da intermediari e procacciatori per gli avvocati che, con documentazione fasulla avanzavano richiesta soprattutto alle Questure di Catanzaro e Crotone. Una volta avviata la pratica, il richiedente che si trovava in Iraq, veniva avvisato della fissazione dei vari appuntamenti previsti dalla procedura come il fotosegnalamento, l’audizione alla Commissione territoriale e, infine, il ritiro del permesso di soggiorno, in occasione dei quali giungeva in Italia, via aerea, munito di un visto turistico, per poi ripartire facendo rientro nel Paese da cui chiedeva di essere protetto.

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