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Alibante, parte il processo contro la cosca Bagalà e i suoi sodali

Sollevate numerose eccezioni da parte dei difensori. Il collegio si è riservato di decidere all’udienza del prossimo 5 settembre

Pubblicato il: 20/07/2022 – 19:23
Alibante, parte il processo contro la cosca Bagalà e i suoi sodali

LAMEZIA TERME È iniziato davanti al Tribunale collegiale di Lamezia Terme (presidente Angelina Silvestri, a latere Domenico Riccio e Salvatore Regasto) il processo, denominato “Alibante”, scaturito dall’operazione della Dda di Catanzaro del maggio dello scorso anno contro Carmelo Bagalà (difeso dall’avvocato Pino Zofrea), Maria Rita Bagalà (difesa dall’avvocato Aldo Ferraro), Francesca Bagalà (con l’avvocato Roberto Sorrenti), Domenico Aragona (con l’avvocato Ortensio Mendicino), Ferdinando Aragona (con l’avvocato Ortensio Mendicino),  Barletta Emilio (con l’avvocato Raffaele Mastroianni), Peppino Calidonna (con l’avvocato Salvatore Cerra), Francesco Cardamone (con gli avvocati Ortensio Mendicino e Antonio Gigliotti), Renzo Cardamone (con l’avvocato Vincenzo Belvedere), Antonio Cario (con l’avvocato Ramona Gualtieri), Alfredo Carnevale (con l’avvocato Ortensio Mendicino e Salvatore Staiano), Costanzo Giovanni (con gli avvocati Antonio Muscimarro e Anna Mendicino), Vincenzo Dattilo (con l’avvocato Pino Zofrea), Francesco Antonio De Biase (con gli avvocati Giuseppina Caliò e Francesco Gambardella), Luigi Ferlaino (con gli avvocati Raffaellina Mendicino e Pino Spinelli), Raffaele Gallo (con l’avvocato Aldo Ferraro), Antonio Gedeone (con l’avvocato Massimiliano Carnovale), Umberto Gedeone (con l’avvocato Massimiliano Carnovale), Roberto Isabella (con gli avvocati Francesco Gambardella e Massimiliano Carnovale), Giovanni Eugenio Macchione (con gli avvocati Anna Mendicino e Antonio Gigliotti), Vittorio Macchione (con gli avvocati Aldo Ferraro e Vincenzo Galeota), Mastroianni Antonio Rosario (con gli avvocati Ortensio Mendicino e Antonio Muscimarro), Vittorio Palermo (con gli avvocati Guido Contestabile e Mario Auriemma), Eros Pascuzzo (con l’avvocato Anna Mendicino), Benito Provenzano (con l’avvocato Pino Zofrea), Alessandro Rubino (con l’avvocato Antonio Quintieri), Antonio Pietro Stranges (con l’avvocato Giuseppe Sardo), Maria Rosaria Virardi (con l’avvocato Raffaele Mastroianni), Andrea Gino Giunti (con l’avvocato Aldo Ferraro). All’udienza di oggi, il collegio ha innanzitutto riunito la posizione dei due imputati Mario Gallo e Alessandro Gallo (difesi dall’avvocato Leopoldo Marchese), che avevano chiesto di essere giudicati, con rito immediato, al troncone principale del processo. L’udienza è stata quindi dedicata alle ulteriori costituzioni di parte civile – Rosa Mendicino e il figlio Davide Amendola – formalizzate stamane, nonché alle questioni preliminari sollevate dai difensori. Il Tribunale ha innanzitutto accolto l’eccezione dell’avvocato Ferraro sulla inammissibilità della costituzione di parte civile presentata nei confronti dei suoi assistiti da due delle persone offese che avevano chiesto di costituirsi verso tutti gli imputati del reato di associazione mafiosa, e non solo per il reato che li vedeva persona offesa. Sono state poi mosse eccezioni sulla improcedibilità dell’azione penale nei confronti di Vittorio Macchione, sulla nullità del decreto dispositivo del giudizio per genericità di un capo di imputazione, sulla nullità della richiesta di rinvio a giudizio per omessa notifica dell’avviso di udienza preliminare ad una delle persone offese, sulla nullità del decreto dispositivo del giudizio per incompatibilità del giudice dell’udienza preliminare sulla nullità del decreto dispositivo del giudizio per mancanza di una notizia di reato. Il Tribunale si è quindi riservato di decidere su tali eccezioni, rinviando il processo al 5 settembre presso l’aula bunker di Catanzaro, riuscendo così a conciliare l’elevato numero delle parti processuali e dei difensori impegnati, con le esigenze sanitarie che comunque richiedono spazi più ampi. Alla prossima udienza si procederà quindi con la formulazione delle richieste di prova, tanto da essere state calendarizzate le data del 8, 13 e 15 settembre per l’inizio dell’attività istruttoria. 

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