Ultimo aggiornamento alle 23:21
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Lo scontro

Crotone, Fratelli d’Italia risponde a muso duro ai rappresentanti di Forza Italia

Per il coordinatore provinciale del partito, Michele De Simone, il risultato elettorale si deve «al grande lavoro fatto in ogni singolo comune»

Pubblicato il: 30/09/2022 – 18:57
Crotone, Fratelli d’Italia risponde a muso duro ai rappresentanti di Forza Italia

CROTONE Fratelli d’Italia risponde a muso duro ai rappresentanti di Forza Italia. Il coordinatore provinciale di FdI del Crotonese, Michele De Simone, polemizza con l’ex parlamentare azzurro Sergio Torromino e con il presidente della Provincia pitagorica, Sergio Ferrari, per le cose dette nel corso di una conferenza stampa, convocata per l’analisi del voto.
In particolare non condivide il fatto che Torromino abbia «etichettato come voto di opinione (se non di protesta) il voto dato a FdI». Secondo De Simone il risultato elettorale positivo, conseguito dal suo partito nella provincia di Crotone è dovuto «al grande lavoro fatto in ogni singolo comune». L’analisi di Torromino, quindi, non sarebbe corretta, «ma nella stanchezza della campagna elettorale ci può stare».
La replica di De Simone diventata più piccante quando contesta a Torromino il rapporto instaurato da FI con il sindaco di Crotone, Enzo Voce. «Ciò che invece non ci può stare, e non ci sta – scrive De Simone – è l’ambiguità nei confronti della Giunta di Enzo Voce. Una Giunta che è quanto di più distante ideologicamente, strutturalmente e programmaticamente dal centrodestra classico, ovvero quello che governa la Regione Calabria e che governerà la Nazione e su questo andrà fatta chiarezza il prima possibile».
È noto a tutti che, prima delle elezioni, c’è stata “una pizza elettorale”, che ha visto la partecipazione di una rappresentanza della maggioranza che governa la città pitagorica e una rappresentanza di FI guidata da Torromino. Recentemente c’era stato anche il tentativo di rimpinguare la maggioranza di Voce con la presenza di esponenti azzurri. Il tentativo è, poi, fallito. La “pizza elettorale” suggerisce che i rapporti tra la maggioranza di Voce e i sostenitori di Torromino sono buoni. La lettura dei dati elettorali, poi, fanno pensare che l’aiutino da parte di Voce a FI potrebbe esserci stato. C’è, infatti, una differenza tra i voti conseguiti al Senato e alla Camera da FI nella città pitagorica. Alla Camera, dove era candidato Torrimino, FI ha ottenuto 2.454 voti, 155 in più rispetto al senato dove ha conquistato 2.299 voti.
I voti al senato orientati da Voce potrebbero essere andati al Movimento 5 stelle, che ha Crotone ha conquistato 9.432 voti 324 in più della Camera (9.108). De Simone dispensa “botte” anche al presidente Ferrari, quando scrive: «Sul progetto territoriale della Provincia guidata da Sergio Ferrari non ritengo che FI (quella ufficiale) possa vantare un diritto di primogenitura, visto che FdI senza alcun tentennamento ha sposato sin dall’inizio il progetto, partecipando alle liste in appoggio del presidente Ferrari portando oltre sette voti ponderati, e mancando l’elezione per non aver scelto di correre da sola».
«E così – continua De Simone – eguale sostegno ci sarà tra poco più di un anno quando si rinnoverà il consiglio provinciale, a cui però questa volta FdI parteciperà con una lista autonoma». Alle prossime elezioni provinciali FdI, quindi, parteciperà con una lista non solo per dimostrare la propria forza all’interno dello schieramento di centrodestra, ma anche per stabilire nuovi ruoli per i rappresentanti del partito che esprimerà, molto probabilmente, il capo del governo nazionale.
«Noi siamo già al lavoro – aggiunge – anche senza campagna elettorale, pronti a dare soluzioni nell’interesse del nostro territorio e non in quello del singolo». Entrando nel merito dei risultati elettorali conseguiti da FdI, De Simone sottolinea: «Questo è il dato incontrovertibile che è scaturito dalle elezioni del 25 Settembre. I numeri non mentono mai, né quando sono negativi né quando sono positivi. Nella città capoluogo siamo al 15,5% e in molti comuni siamo oltre il 20% (a San Mauro Marchesato oltre il 30%). Frutto del lavoro fatto da ogni singolo dirigente di partito, da ogni referente cittadino, da ogni eletto e da ogni amministratore locale».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x