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L’iniziativa

A Milano una quercia dedicata a Lea Garofalo

L’albero è stato piantato in piazza Prealpi dove la 35enne fu rapita per essere uccisa. Crescerà vicino alla panchina rossa sempre a lei dedicata

Pubblicato il: 22/11/2022 – 19:15
A Milano una quercia dedicata a Lea Garofalo

MILANO Tre querce, di cui una in ricordo di Lea Garofalo come simbolo di legalità in memoria delle vittime della criminalità organizzata. Piantate in occasione della giornata mondiale dell’albero dai Carabinieri Forestali in piazza Prealpi dove il 24 novembre 2009 la testimone di giustizia è stata uccisa dalla ‘ Ndrangheta. Una scelta, quella di allontanarsi dalla famiglia e di collaborare con i magistrati, pagata con la propria vita. La quercia farnia, specie tipica dei boschi che un tempo occupavano la pianura padana, crescerà vicino alla panchina rossa sempre a lei dedicata. Dall’area verde la cerimonia della trentacinquenne ammazzata dall’ex marito, il cognato e altri due uomini, è continuata nell’aula magna del Liceo scientifico ‘Bottoni’.
Un momento di ricordo dalle autorità pubbliche e dagli studenti della scuola media ‘Puecher’ e di quelli più gradi dell’istituto superiore secondario. Hanno preso la parola la senatrice a vita Liliana Segre, il procuratore aggiunto della Dda di Milano Alessandra Dolci, il presidente onorario di Libera Nando Dalla Chiesa, il comandante interregionale Carabinieri “Pastrengo” Generale Gino Micale, l’assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi, e la presidente del Municipio 8 Giulia Pelucchi. «Quella che ci ha trasmesso Lea non e’ solo una storia di lotta alla mafia, ma un esempio di grande coraggio. Una madre che per l’amore della propria figlia è stata privata violentemente della vita. La lotta contro l’indifferenza, che ha contribuito a uccidere Lea, e’ l’impegno che anche oggi ci stiamo assumendo per ricordarla», è il messaggio del liceo letto dagli studenti di quarta liceo Alessia e Matteo.
Per i Carabinieri forestali l’iniziativa è stato un modo per tenere temi diversi: l’ambiente, l’antimafia e la tutela delle donne. «La quercia – ha commentato il generale Simonetta De Guz – assume una valenza simbolica perche’ diventa emblema e seme di memoria e di legalità non solo ambientale, ma in tutte le sue declinazioni per una società libera, giusta, resistente al male e ad ogni forma di criminalità».
L’iniziativa, organizzata dall’Arma, dal Municipio 8, in collaborazione con Libera Milano, è stata patrocinata dal Comune di Milano. «Oggi non e’ solo la festa dell’albero e una giornata di festa per il quartiere e per le scuole che gravitano attorno a piazza Prealpi. Oggi è un momento importante per tutta la città, per la legalità, per il rispetto dell’ambiente – ha dichiarato l’assessora Grandi -. Abbiamo piantato un nuovo albero, una quercia, che porta con sé molti messaggi importanti. Primo fra tutti la lotta all’illegalità che si manifesta nell’omaggio alla memoria di Lea Garofalo, una donna che ha avuto il coraggio di opporsi alle regole della criminalità pagando con la vita la sua scelta e che è un esempio per tutti noi e un modello per i piu’ giovani. Ma anche l’impegno condiviso nel contrasto ai cambiamenti climatici e per la tutela dell’ambiente».

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