Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 19:28
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

l’evento

Viaggio nelle Terre di Cosenza, Caruso e Caligiuri all’inaugurazione: «Valorizziamo le eccellenze della Calabria»

Il sindaco: «Tanto entusiasmo e partecipazione». Il direttore di Arsac: «I calabresi devono conoscere la nostra Calabria straordinaria»

Pubblicato il: 30/05/2026 – 18:45
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Viaggio nelle Terre di Cosenza, Caruso e Caligiuri all’inaugurazione: «Valorizziamo le eccellenze della Calabria»

COSENZA È stato inaugurato ieri sera nella Villa Vecchia del capoluogo bruzio “Viaggio nelle Terre di Cosenza”, l’itinerario del gusto tra le eccellenze dell’enogastronomia locale promosso dal Comune di Cosenza in collaborazione con Arsac, Consorzio Terre di Cosenza, GAL e Provincia di Cosenza. Due serate nel centro storico cosentino dedicate ai prodotti locali tra storia, tradizione e qualità, con il vino protagonista assoluto. «Noi abbiamo iniziato un percorso che vuole valorizzare i vini del nostro territorio» ha affermato il sindaco Franz Caruso. «Lo abbiamo fatto già con altre iniziative nel centro storico, nel cuore della cultura cosentina, ed è un percorso che ci porterà fino alla Fiera del Vino a Donnici».

Un’edizione “zero”

Un percorso di «gusti, sapori e conoscenze» promosso tramite la sinergia, ricorda il primo cittadino, con altre realtà. «È la prima volta che collaboriamo concretamente con Arsac, con il Consorzio Terre di Calabria e credo che questo esordio sia rappresentativo di un percorso positivo. Questa noi la chiamiamo edizione zero, ma per l’entusiasmo che vedo e la partecipazione che si può registrare, sarà foriera di risultati positivi e rappresenterà la formula per promuovere sempre di più una Calabria che non è seconda a nessuno» conclude Caruso.

Caligiuri: «Uno dei luoghi più belli della provincia»

Ampia soddisfazione, soprattutto per la suggestiva location, la esprime anche Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac Calabria. «Uno dei luoghi più belli della provincia e della nostra Cosenza. Fa bene al cuore passeggiare in questa villa ed essere circondati dalle Cantine, dai Consorzi, dai Gal e dai produttori. Perché dietro il calice di un vino c’è l’agroalimentare, il territorio che produce e una città accogliente». Un’iniziativa che da troppo tempo mancava a Cosenza, spiega ancora Caligiuri, anche per sostenere i produttori, i consorzi e i Gal «in modo da esaltare tutto quello che di bello e di buono si fa in questo territorio». Al centro di tutto c’è, ovviamente, il vino e un settore in ampia crescita, anche fuori confini regionali: «Cresciamo sempre di più, soprattutto fuori regione e fuori nazione. Continuiamo a fare questi eventi in maniera convinta proprio perché tutti i calabresi devono conoscere quanto sia straordinaria la nostra Calabria. Fino a quando l’ultimo calabrese non ne sarà convinto noi continueremo ad accelerare». La promozione internazionale, parola di Caligiuri, va più che bene, quindi la sfida ora è portare i buyer in Calabria e «importare determinate attività qui e magari spingere su determinati mercati in modo particolare, perché i produttori sono pronti. Lo erano già riguardo la qualità, stanno crescendo anche in termini di presentazione, di packaging, di innovazione. Questo significa che il nostro mercato di produzione è maturo per poter arrivare dove vogliamo». (redazione@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x