Ultimo aggiornamento alle 18:26
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Le indagini

L’arresto di Messina Denaro, in clinica sotto falso nome – VIDEO

Il boss ha ammesso la sua identità ai carabinieri: «Sono Matteo Messina Denaro»

Pubblicato il: 16/01/2023 – 12:40
L’arresto di Messina Denaro, in clinica sotto falso nome – VIDEO

PALERMO Matteo Messina Denaro è stato bloccato in una struttura sanitaria privata, la nota clinica specialistica “La Maddalena”. Ad arrestarlo, a Palermo, i carabinieri del Ros che 30 anni fa con un blitz riuscirono anche ad arrestare il capo dei capi, Totò Riina.
Nel corso dell’operazione il boss di Cosa Nostra ha tentato nuovamente la fuga ed era riuscito ad allontanarsi ancora una volta ma arrivato in un bar è stato catturato. È quanto si è appreso in ambienti della clinica La Maddalena di Palermo, dove il superlatitante in passato era stato operato, sotto falso nome.
Messina Denaro era in cura alla Maddalena da un paio d’anni «o almeno uno», dice un medico ad AGI che preferisce restare anonimo, per un tumore in zona addominale.
Una volta bloccato dai carabinieri il superlatitante si è arreso all’evidenza. «Sono Matteo Messina Denaro. L’ho detto, sono Matteo Messina Denaro» ha risposto ai carabinieri che lo hanno identificato. Assieme al boss è stato arrestato il suo autista, Giovanni Luppino. Il boss aveva un documento di identità falso. 

La falsa identità per le cure

Matteo Messina Denaro si era presentato alla visita con il nome di Andrea Bonafede, nato il 23 ottobre 1963 e stamattina aveva l’appuntamento per il ciclo di chemioterapia. Lo si è appreso in ambienti sanitari della clinica Maddalena di Palermo dove era in cura per un tumore. Nella scheda di accettazione della clinica è scritto “Prestazioni multiple – infusione di sostanze chemioterapiche per tumore”.

«Risultato dopo anni di indagini»

Sul versante investigativo il procuratore aggiunto Paolo Guido che ha coordinato le indagini con il procuratore Maurizio de Lucia ha spiegato che «il risultato giunge dopo anni di grande impegno e di indagini di questo ufficio e delle forze di polizia che hanno prosciugato la rete dei suoi favoreggiatori del boss». 

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x