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Deleghe ed enti strumentali, così Occhiuto e la maggioranza “blindano” l’azione di governo

Tra il presidente della Regione e i principali partiti del centrodestra (Fi, FdI e Lega) in corso fitte interlocuzioni per rafforzare l’alleanza

Pubblicato il: 10/10/2023 – 18:28
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Deleghe ed enti strumentali, così Occhiuto e la  maggioranza “blindano” l’azione di governo

CATANZARO Un rinnovato “patto di maggioranza” per rafforzare l’alleanza e per rilanciare l’azione di governo. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto e i leader dei principali partiti di centrodestra hanno avviato una intensa interlocuzione finalizzata a “blindare” la coalizione in vista delle prossime sfide (non solo amministrative). Secondo quanto trapela da fonti interne dello schieramento, Occhiuto e i vertici di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega avrebbero fatto un primo punto della situazione, puntando l’attenzione sulle cose già fatte, delle quali sarebbe stato stilato un bilancio (ovviamente) positivo, ma anche sulle cose da fare nel futuro più o meno immediato. Questo step in realtà sarebbe il frutto dell'”apertura” che Occhiuto ha fatto nelle scorse settimane intervenendo alla convention di Fratelli d’Italia a Rende (nella foto in copertina): in quell’occasione il presidente della Regione aveva annunciato una progressiva ridistribuzione delle deleghe assessorili una volta chiusi alcuni dossier che lo stanno impegnando in modo diretto e quotidiano, ma in questa fase di riflessione corale con gli alleati il ragionamento si sarebbe esteso anche alla governance delle società in house e delle società partecipate della Regione ritenute particolarmente strategiche, con l’obiettivo di dare una coloritura un po’ più politica alla guida di questi enti.

Il tema delle deleghe e del sottogoverno

Sono ragionamenti che – a quanto risulta – Occhiuto e i partiti alleati avrebbero al momento solo avviato riservandosi di approfondirli in un futuro nuovo incontro, nel quale magari entrare più nei dettagli, ma intanto si sarebbero poste alcune basi e stabiliti alcuni punti fermi. Per quanto riguarda le deleghe, si parla di una tra turismo e lavori pubblici da assegnare a Fratelli d’Italia: alcuni analisti riferiscono che Occhiuto potrebbe assegnare anche l’ambiente, ma altri lo escludono ricordando quanta energia il governatore stia profondendo alla campagna “Tolleranza zero”. Quanto agli enti strumentali e alle partecipate, la linea che si sarebbe definita – riferiscono fonti qualificate del centrodestra – sarebbe quella di ricondurne la gestione sotto il controllo dei Dipartimenti di riferimento: in questo quadro dunque – si fa intendere dalla maggioranza – andrebbe letta la recente nomina della ex senatrice di Forza Italia Fulvia Caligiuri all’Arsac, che rientra nell’orbita dell’Agricoltura diretta dall’assessore Gianluca Gallo, mentre a Fratelli d’Italia potrebbero essere riservate la società per la digitalizzazione in via di costituzione, società che rientrerebbe così nell’orbita della Transizione digitale gestita dall’assessore Filippo Pietropaolo, e la neonata Arpal, l’Agenzia per il lavoro ex Azienda Calabria Lavoro, che rientrerebbe nell’orbita della delega detenuta dall’assessore Giovanni Calabrese, con la Lega che potrebbe a sua volta ottenere l’Aterp, l’azienda regionale per l’edilizia residenziale pubblica. Su queste direttrici dunque Occhiuto starebbe mettendo a punto con i principali partiti di centrodestra un rinnovato patto di maggioranza che potrebbe essere definito anche prima di Natale. Del resto, all’orizzonte, nel 2024 – va ricordato – ci sono anche importanti scadenze elettorali, e certe caselle è meglio chiuderle per tempo… (a. cant.)

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