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Aeroporti, cantieri 106 e termovalorizzatore: i “grandi progetti” di Occhiuto

All’Ansa il governatore illustra «le questioni che vorrei consegnare come risolte al prossimo presidente». Per Gioia Tauro due gruppi in corsa

Pubblicato il: 11/10/2023 – 19:47
Aeroporti, cantieri 106 e termovalorizzatore: i “grandi progetti” di Occhiuto

CATANZARO Il rilancio del sistema infrastrutturale, la cantierizzazione dei 3 miliardi per la Statale 106 «al più presto», la riforma del sistema idrico e del settore dei rifiuti con il raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro che «partirà da qui a qualche settimana il bando avendo concluso la manifestazione di interesse alla quale hanno partecipato due importanti gruppi nazionali». Sono questi i “grandi progetti” per la Calabria che il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha indicato nel forum all’Ansa, rispondendo alle domande del direttore dell’agenzia di stampa Luigi Contu e del responsabile Ansa Calabria Ezio De Domenico.

Il sistema aeroportuale

Occhiuto si è soffermato su questi obiettivi rispondendo a una domanda sulle deleghe che potrebbe dismettere in favore di alcun i suoi assessori e sui “grandi progetti” in cantiere per la Calabria. «Di alcune di queste deleghe – ha esordito Occhiuto – vorrei liberarmi al più presto appena realizzate alcune questioni, che sono i grandi progetti per la Calabria. Uno è il rilancio del sistema aeroportuale. La Calabria è in controtendenza rispetto a quello che è accaduto in altre regioni: siamo riusciti ad avere l’interesse di Ryanair a istituire in Calabria 13-14 rotte, l’interesse  da parte di altri vettori come Easy Jet e Wizzair, e ieri ero a Istanbul dove con l’ambasciatore italiano in Turchia ho incontrato l’amministratore delegato di Turkish Airlines per il collegamento diretto per la Calabria. Ecco, io vorrei incrementare di molto le tratte aree tra la Calabria e altre città d’Italia, d’Europa e del mondo perché l’incoming attraverso i voli è un incoming importante dal punto di vista turistico. Il punto è che per ottenere questi risultati mentre il governo ha un rapporto non straordinario con Ryanair e con altri vettori, è più utile che l’interlocuzione con questi vettori ce l’abbia il presidente di Regione che un assessore regionale  pur bravo».

Occhiuto al centro tra Contu (a sinistra) e De Domenico (a destra)

Le infrastrutture e ambiente

Per Occhiuto «un altro obiettivo è quello di rendere cantierabili al più presto i 3 miliardi che ho avuto che sono già nella Legge di Bilancio per la Statale 106, i 3 miliardi che sono riuscito a ottenere da questo governo, sto chiedendo ad Anas di cantierarli al più presto e non nell’arco temporale che prima era previsto. Ho chiesto ancora delle risorse per rifare dei tratti dell’autostrada che meritano di essere rifatti, perché l’investimento nelle infrastrutture è strategico per la Calabria. E poi mi interessa molto rimettere a posto il sistema idrico de rifiuti in Calabria, perché sui servizi essenziali non si è mai lavorato come si sarebbe dovuto fare. Per la verità da due anni non abbiamo più il problema dei rifiuti in Calabria tranne  in alcune realtà che non riescono a fare la raccolta. Con lavoro, con determinazione questi problemi si possono affrontare. Io purtroppo sono riuscito a risolverlo in emergenza, ora – ha sostenuto il presidente della Regione – il punto è costruire un sistema attraverso gli impianti, l’aumento della differenziata, il termovalorizzatore. Il termovalorizzatore, sul quale è caduto un governo a Roma: noi stiamo facendo il raddoppio del termovalorizzatore, partirà da qui a qualche settimana il bando avendo concluso la manifestazione di interesse alla quale hanno partecipato due importanti gruppi nazionali. Quindi, il termovalorizzatore lo stiamo facendo. E stiamo intervenendo molto sul sistema dell’idrico  perché la Calabria è ricca di acqua, ha tante dighe e invasi ma poi quest’acqua si perde, come dovunque in Italia ma in Calabria ancora di più, nelle condotte: anche qui stiamo facendo un’opera di riforma del sistema e di efficientamento». «Ecco, queste sono le questioni che vorrei consegnare come risolte al prossimo presidente della Regione», ha aggiunto Occhiuto. Il presidente della Regione infine, con riferimento al porto di Gioia Tauro, ha confermato la sua presenza al flash mob del 17 ottobre contro la direttiva Ue sulle emissioni e  ha riferito di aver sollecitato un intervento in sede comunitaria del ministro degli Esteri Tajani e del ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin. (c. a.)

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