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Leonida Repaci, Ranuccio: «C’è bisogno di un finanziamento vero»

Lettera del sindaco di Palmi. «Assodata e ribadita la volontà politica del Comune, aspettiamo la Regione Calabria»

Pubblicato il: 09/11/2023 – 12:36
Leonida Repaci, Ranuccio: «C’è bisogno di un finanziamento vero»

«Leonida Repaci, insieme a Francesco Cilea, Nicola Antonio Manfroce, Domenico Antonio Cardone, Felice Battaglia e molti altri uomini e donne palmesi, rappresenta per la nostra comunità un punto di riferimento imprescindibile.
Senza Repaci non esisterebbe uno dei più importanti poli museali del Mezzogiorno, la Casa della Cultura, né buona parte del patrimonio artistico palmese. Basta trascorrere un’ora immersi tra i quadri donati da Leonida Repaci alla Città per apprezzare la bellezza del mondo e viaggiare con la mente fino a luoghi lontanissimi». In una lettera indirizzata al “Corriere della Calabria”, il sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, ha acceso i riflettori sulla vicenda di cui il nostro giornale si sta occupando da alcuni giorni, attraverso i racconti di Paride Leporace: dal mancato sepolcro di Repaci nella sua Villa Pietrosa, al contributo del saggista calabrese Pace.

«Peccato per le opportunità perse finora»

Secondo il primo cittadino di Palmi Ranuccio «Repaci è il symbolon, con la saga dei Rupe, di una Città che resiste, che reagisce: è il corifeo di quella “categoria morale”, di quella torre – come ebbe a scrivere – “che non crolla giammai la cima pel soffiar dei venti”. Ne sono talmente convinto che, ad esempio, proprio in questi giorni si completerà l’iter per l’affidamento di Villa Repaci ad un’Associazione, sostenuta da altre Associazioni ed imprenditori, che ne curerà la tutela e la salvaguardia per dieci anni, con un progetto culturale di elevatissimo livello. Allo stesso tempo, Repaci in vita è stato talmente importante per la Città da essere risultato divisivo per chi non ne comprendeva la grandezza – magari agitato da contrapposizioni ideologiche o partitiche – tanto da indurre il nostro scrittore a qualificare toponomasticamente Palmi come Gralimi e Sarmura.
Oggi, le contrapposizioni in nome (o sul nome) di Repaci rischiano di fare nuovamente capolino e talvolta, vista la apparente facilità di talune argomentazioni affidate alla Sua testata, la Città si domanda per quale ragione chi ha ricoperto incarichi importanti e su più livelli negli ultimi quarant’anni a Palmi e non solo, abbia ritenuto di non fare quando poteva, preferendo il più comodo ruolo di odierno sollicitator. Mi riferisco, ad esempio, anche agli anni in cui si perdeva il finanziamento, erogato a dicembre del 2008 dalla Regione, ottenuto per ripristinare con 450.000 euro la strada che dalla Stazione Ferroviaria di Palmi porta a Villa Repaci ed alla straordinaria Guardiola sul mare».
«È un peccato – scrive Ranuccio – che questa ed altre opportunità siano andate perse, anche per l’insipienza di chi oggi ha tanto a cuore la cultura, dimenticando quanto poco ha fatto quando si poteva. Credo, insomma, che dovremmo tutti fare un esercizio di buona memoria, rifuggendo da polemiche che certamente non sono utili ad onorare il debito nei confronti del nostro illustre concittadino.
Ebbene, voglio ribadirlo ancora una volta: l’Amministrazione Comunale è favorevole alla realizzazione del Mausoleo desiderato da Leonida Repaci sin da quando era in vita. D’altra parte, già quattro anni fa (il 14 ottobre 2019, con nota prot. n. 24110), inviai alla Regione Calabria la proposta progettuale per la sua realizzazione. La richiesta è rimasta lettera morta: il finanziamento di cui tanto si parla non solo non è mai arrivato al Comune, ma non è stato invero deliberato. Non corrisponde al vero, dunque, che sia stato perso il finanziamento, essendo ontologicamente impossibile perdere ciò che non c’è mai stato».

«Aspettiamo la Regione»

«Assodata e ribadita, pertanto, la volontà politica del Comune di Palmi di esaudire il desiderio di Leonida Repaci, mancano sostanzialmente – sottolinea infine Ranuccio – due elementi fondamentali: un finanziamento vero (che, com’è noto, è cosa diversa rispetto ad un finanziamento parlato) ed i pareri delle autorità preposte alla tutela del sito. Rimaniamo in attesa di comprendere come la Regione Calabria intenda determinarsi sul progetto proposto dal Comune, continuando a perseguire l’obiettivo di potenziare l’intero complesso di Villa Repaci, ripristinare la strada di collegamento al sito e realizzare la volontà dello scrittore».

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