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Tirocinanti, passa l’emendamento Cannizzaro: i Comuni potranno assumerli in deroga

Il vicecapogruppo di Fi alla Camera: «Via libera a contratti a tempo, part time e per 18 mesi, istituito fondo da 5 milioni, risultato storico»

Pubblicato il: 14/02/2024 – 11:42
Tirocinanti, passa l’emendamento Cannizzaro: i Comuni potranno assumerli in deroga

ROMA «Tis: stanotte alle 3:13 è stato approvato un mio emendamento che rappresenta una pietra miliare per la categoria. Con l’approvazione si dà, esclusivamente ai Comuni della Calabria, la possibilità di assumere in deroga ai limiti assunzionali vigenti, con contratti a tempo determinato, part-time e della durata di 18 mesi». Lo rende noto su facebook il vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera, Francesco Cannizzaro. «Parliamo – aggiunge Cannizzaro – di posizioni completamente riservate ai 4mila tirocinanti di inclusione sociale. E’ la prima volta nella storia. Un risultato targato Forza Italia, raggiunto in sintonia con il presidente della Regione Roberto Occhiuto. È stato istituito un fondo: lo Stato mette a disposizione 5 milioni di euro, che sappiamo non essere del tutto sufficienti. Ma – aggiunge Cannizzaro – si sta già lavorando al reperimento di ulteriori fondi per rimpinguare il capitolo esistente».

Straface: «Risultato fondamentale»

«Per la prima volta nella storia saranno previste procedure di regolarizzazione contrattuale per i Tirocinanti di Inclusione Sociale calabresi che, grazie ad un emendamento al Decreto Milleproroghe approvato dalla Camera dei Deputati e sottoscritto dal Deputato e Coordinatore regionale di Forza Italia On. Francesco Cannizzaro e dal Deputato On. Giovanni Arruzzolo, saranno prioritariamente ammessi alle selezioni negli Enti in cui prestano servizio con la possibilità di poter essere assunti con regolari contratti part time della durata di 18 mesi». Commenta così l’emendamento la consigliera regionale e presidente della Terza Commissione regionale Sanità,  Attività Sociali, Culturali e Formative Pasqualina Straface. «Per questo importante provvedimento – continua – lo Stato ha istituito un fondo con dotazione di cinque milioni di euro che saranno incrementati con ulteriori risorse. Un risultato fondamentale per una categoria di lavoratori mai riconosciuti tali che da anni sostengono il funzionamento della pubblica amministrazione con la propria opera ma che non si sono mai visti riconoscere alcun diritto. L’impegno di Forza Italia, che già in Regione Calabria grazie all’attività del Presidente Roberto Occhiuto ha avviato un grande piano di riforma del lavoro che prevede la stabilizzazione del precariato storico calabrese, continua ad essere costantemente rivolto al bene comune e alla tutela degli interessi dei cittadini. Mentre per una certa parte politica i tirocinanti calabresi tornano utili solo per i proclami da campagna elettorale grazie a Forza Italia finalmente 4mila donne e uomini avranno la possibilità di ottenere un contratto di lavoro con tutte le tutele e i diritti che in questi anni non sono stati loro riconosciuti».

I dubbi dei sindacati: manca la copertura

«L’azione sindacale che Nidil Cgil, Felsa Cisl, Uiltemp Uil e USB FdS stanno portando avanti da mesi e che ha visto la partecipazione attiva di centinaia di lavoratori, ha registrato un primo importante passo per la contrattualizzazione dei tirocinanti calabresi. L’interlocuzione costruttiva che abbiamo tenuto con S. E. il Prefetto di Catanzaro, Enrico Ricci, l’Anci Calabria con la Presidente Rosaria Succurro e la giunta regionale con il presidente Occhiuto e l’Assessore Calabrese, ha posto al centro dell’attenzione politica calabrese una vertenza che coinvolge 4000 lavoratori e le loro famiglie per ritrovare una dignità ed una serenità sociale negata da oltre 10 lunghi anni». Così le 4 sigle sindacali in una nota congiunta.
«Dopo lo stato di agitazione e astensione dal lavoro dei tirocinanti negli enti locali e l’incontro con il Prefetto Ricci nella giornata di ieri, in cui era stata preannunciata una mobilitazione di tutti i lavoratori il 16 febbraio a Lamezia Terme, nella notte scorsa è stato approvato l’emendamento riformulato che consente agli Enti Locali della Regione Calabria di avviare selezioni pubbliche per una contrattualizzazione a 18 ore per 18 mesi. Pur sottolineando il grosso passo in avanti, sicuramente non scontato, dobbiamo rilevare che la stessa norma, peraltro ancora non approvata in via definitiva, rimanda ad una copertura economica del tutto insufficiente per concludere l’effettiva contrattualizzazione generale e allo stesso tempo escluderebbe dalla stessa una parte significativa di lavoratori non impegnati negli enti locali. Alla luce di ciò, come organizzazioni sindacali, visto il risultato raggiunto, seppur parziale, annunciamo l’annullamento della mobilitazione prevista per giorno 16 a Lamezia Terme, provvedendo a chiedere contestualmente un incontro urgente alla Regione Calabria per superare le criticità riscontrate nella norma appena approvata», concludono i sindacati calabresi.

Succurro: ottima notizia

«È un’ottima notizia che i Comuni della Calabria possano impiegare dei tirocinanti di inclusione sociale in deroga ai vigenti limiti assunzionali». Lo afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che spiega: «Ciò, va detto con pura onestà intellettuale, si deve all’approvazione di un emendamento del deputato Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, e all’autorevolezza politica del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che tutela gli interessi dei cittadini calabresi ai più alti livelli istituzionali». «Nello specifico, si tratta – continua la sindaca Succurro – di un passo importante per assicurare stabilità lavorativa a precari di lungo corso che hanno dato un contributo innegabile alla pubblica amministrazione e che, pertanto, meritano riconoscimenti concreti e dignità di inquadramento. A San Giovanni in Fiore abbiamo stabilizzato oltre 100 precari tra ex Lsu ed ex Lpu. Questo conferma che volere è potere». «Sono certa – conclude la sindaca Succurro – che, con l’impegno e l’attenzione di tutte le istituzioni, si riesca a garantire un futuro sereno agli oltre 4mila tirocinanti di inclusione sociale della Calabria, che sanno di poter contare su un sostegno evidente, concreto e costante». (c.a.)

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