Aterp, Azienda Zero, sanità: tutto insieme “appassionatamente” nell’ennesima “Omnibus”
La maggioranza deposita in Consiglio regionale una nuova legge che ricomprende norme sui temi più svariati e senza un legame tra di loro

REGGIO CALABRIA Asp sciolte per mafia, Aterp, Azienda Zero, accreditamenti in sanità, Sorical: tutto insieme “appassionatamente” nella ennesima “Omnibus”… La maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale non perde l’abitudine – per alcuni la “cattiva” abitudine – di produrre proposte di legge “Omnibus”, cioè provvedimenti che mettono insieme temi e materie che non hanno alcun legame tra di loro. L’ultima “Omnibus” in ordine di tempo – a memoria dovrebbe essere la decima dall’inizio della legislatura – è stata depositata ieri nella segreteria di Palazzo Campanella: in totale 10 articoli che danno vita a un “calderone” indistinto. Stavolta è una “Omnibus” un po’ più snella, rispetto ad altre (si è arrivati anche a 21 articoli), ma si conferma il trend di una tecnica legislativa che è diventata ormai sistematica, e che prolifera a dispetto del buon senso e malgrado le critiche dell’opposizione e anche – in passato – della Corte dei Conti. Diverse le motivazioni, nel caso di specie è quella di rendere alcune norme «più rispondenti all’evoluzione del nuovo contesto politico – amministrativo regionale o adeguarle alle prescrizioni del Governo, in esecuzione degli impegni appositamente assunti, nel contesto del principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni», ma resta il senso del solito “patchwork”, assegnato alla prima Commissione del Consiglio regionale per l’esame di merito e alla seconda Commissione per il parere finanziario.
Le previsioni dell’ultima “Omnibus”
Nel merito della proposta, ci sono comunque disposizioni anche significative, come quella che scaturisce dalla necessità di recuperare la reputazione di un’azienda sciolta per infiltrazioni mafiose, che può essere soddisfatta attraverso la nomina di un Commissario straordinario di elevata professionalità, o quella che punta a potenziare la mission dell’Aterp in termini di edilizia residenziale nelle aree a rischio di emarginazione sociale o di conflitti sociali o la norma che modifica la legge istitutiva di Azienda Zero al fine di consentire alla stessa di avviare procedure di reclutamento del personale, e ancora la norma che prevede il trasferimento di personale dal Corap alla Sorical individuata quale gestore unico del servizio idrico integrato. Si prevede poi l’invarianza finanziaria di questa ennesima “Omnibus”: ma sarà davvero così? (c. a.)
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