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«La segretaria Schlein diventi garante di un percorso di risanamento del Pd cosentino»

La lettera di Carolina Casalnovo, presidente dell’associazione politico-culturale “Controcorrente”

Pubblicato il: 10/10/2024 – 21:02
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«La segretaria Schlein diventi garante di un percorso di risanamento del Pd cosentino»

COSENZA «Cara Elly, la tua presenza, la presenza del segretario nazionale del Pd in Calabria, a Mormanno, per dibattere un tema come le aree interne – che riguarda la maggior parte di noi perché ci viviamo e ne sperimentiamo quotidianamente le difficoltà, ma anche la bellezza – è molto apprezzabile e speriamo che gli incontri pongano le basi per una attenta politica di rivalutazione e di rispetto di queste aree per il valore e l’importanza che rivestono». Così in una lettera indirizzata alla segretaria dem Elly Schlein Carolina Casalnovo, presidente dell’associazione politico-culturale “Controcorrente”, che aggiunge: «Ciò detto, non possiamo nascondere il disappunto per quello che questo Pd calabrese e in particolare cosentino non ha fatto in questi anni. Oltre alle sconfitte elettorali, alle percentuali risicate, alla credibilità e alla fiducia quasi inesistenti, si è sgretolata qualsiasi forma di vita democratica interna. Nella provincia di Cosenza gli organismi, (assemblea e direzione) non sono convocati da almeno due anni. Crediamo che la segretaria nazionale, custode delle regole e dello spirito comunitario del partito, abbia il dovere di valutare lo stato di salute dello stesso, anche alla luce del livello di democrazia interna che riesce ad esprimere. In un momento storico in cui la democrazia costituzionale viene aggirata e insidiata, riteniamo che le regole democratiche di convivenza debbano essere ristabilite e rispettate. All’orizzonte non ci sono impellenti impegni elettorali e non ci sono ansie per le candidature, perciò, come minoranza sancita da un congresso, ti chiediamo di farti garante di un percorso di risanamento del Pd cosentino rispettoso delle regole e delle persone. Giocare a rubamazzetto – conclude Casalnovo – non apporta benefici durevoli e intacca la fiducia, tant’è che molti si sono allontanati dal Pd. E non basta una nuova segreteria provinciale a dire che il malato è guarito. Speriamo perciò che la tua venuta dia anche impulso a ripristinare le sedi di confronto democratico interno. Benvenuta in Calabria e buon lavoro».

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