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Precari Asp di Vibo, il Pd: «Voltafaccia inaspettato, siamo sbalorditi e sconcertati»

La federazione provinciale dem si schiera con i sindacati e critica duramente la scelta di prorogare solo 17 contratti

Pubblicato il: 01/01/2025 – 13:37
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Precari Asp di Vibo, il Pd: «Voltafaccia inaspettato, siamo sbalorditi e sconcertati»

VIBO VALENTIA «Il 31 dicembre una delegazione del Partito Democratico, con il segretario provinciale Enzo Insardà, il consigliere regionale Raffaele Mammoliti, la portavoce della Conferenza regionale delle Donne Democratiche Teresa Esposito, il presidente del Consiglio Comunale di Vibo Valentia Antonio Iannello, il presidente e il coordinatore del circolo di Vibo Valentia Giuseppe De Grano e Gernando Marasco, è intervenuta al sit-in dei lavoratori e dei sindacati, che si è tenuto davanti alla sede dell’Asp di Vibo Valentia, contro la decisione di non rinnovare i contratti di lavoro a quaranta tra infermieri e OSS, presa dalla commissione straordinaria che guida l’Asp». Lo scrive in una nota a firma del segretario provinciale Enzo Insardà e del segretario cittadino Gernando Marasco il Pd vibonese. «Il Partito Democratico rigetta la logica ultra-liberista dei tagli, degli esuberi e del risparmio; men che meno la accetta se è sulla pelle dei lavoratori e sul diritto alla salute dei calabresi. Questi lavoratori e le loro famiglie, dopo diversi anni di servizio ininterrotto e di esperienza maturata, non possono essere mandati a casa con un voltafaccia inaspettato, che porterebbe carenza di personale nelle strutture del vibonese e quindi dei disagi per la cittadinanza tutta». 

LEGGI ANCHE: Asp di Vibo, nuovo dietrofront: prorogati solo 17 contratti su 40. I sindacati: «Ci sentiamo beffati e umiliati»

«Soluzione che ci lascia sbalorditi e sconcertati»

«La “soluzione” tirata fuori oggi dal cilindro dell’ASP lascia anche noi, come le organizzazioni sindacali, sbalorditi e sconcertati: qual è il senso e quali sono stati i criteri per cui solo 17 lavoratori su 45 beneficeranno di una proroga di due mesi, mentre gli altri sono mandati a casa senza neanche una spiegazione? Questi lavoratori che prestano servizio ormai da quattro anni (i cosiddetti “angeli del Covid”), meritano tutti non il semplice rinnovo ma una definitiva stabilizzazione, come previsto dalla normativa dell’Unione Europea; il Partito Democratico si attiverà con tutto ciò che è nelle proprie possibilità e nelle modalità e nelle sedi opportune per ottenere questo risultato, che poi è un diritto di tutta la comunità vibonese».

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