Consiglio regionale, le pratiche legislative in stand by e i nuovi dossier della maggioranza
Riprende l’attività con un centrodestra che prova a stemperare qualche frizione e rilanciare l’azione. Sul tavolo ora il tema dei concorsi e Sacal

LAMEZIA TERME Si riparte dalla Sacal, dalle nuove regole per i concorsi per accedere alla dirigenza della Cittadella, e da una “apertura” verso le iniziative legislative dell’opposizione, del Pd in particolare. Sono questi alcuni dei punti che saranno sul tavolo della politica calabrese nella prossima settimana, che registra la convocazione di quattro Commissioni, la prima Affari istituzionali, la terza Sanità e Politiche sociali, la quarta Ambiente mercoledì e giovedì la sesta Agricoltura. Un’agenda abbastanza piena anche se comunque di routine. Del resto, nella maggioranza di centrodestra che governa la Regione con il governatore Roberto Occhiuto si è in una fase di stand by, dopo le “tossine” delle ultime settimane per il “caso” Centrale del Mercure, che ha creato e ancora crea fibrillazioni nella coalizione e che ha indotto lo stesso Occhiuto a fare la voce grossa nei confronti dei “dissidenti”, al punto da minacciare le dimissioni in aula alla sola ipotesi di mettere ai voti l’inserimento di una proposta contraria del Pd.
Le trattative nel centrodestra
Un “vulnus” che – dicono i “bene informati” – aveva portato il presidente e la sua maggioranza anche a calendarizzare in questo weekend una riunione – forse la prima vera riunione di maggioranza dall’inizio della legislatura – per smussare gli angoli e per rilanciare l’azione, riunione che però – sempre secondo fonti accreditate – sarebbe stata annullata, quindi rinviata e aggiornata per sopraggiunti impegni istituzionali di Occhiuto. In più, ci sarebbe anche qualche dubbio all’interno del centrodestra, soprattutto nell’area più prettamente partitica, su importanti provvedimenti che hanno chiuso l’iter nelle Commissioni e attendono solo di essere inseriti all’ordine del giorno del Consiglio regionale, provvedimenti come le autoriforme e la nascita di due nuove società regionali: anche rispetto a questi provvedimenti – riferiscono fonti della maggioranza – nella coalizione di governo qualche frizione non mancherebbe e in corso ci sarebbero mediazioni sottotraccia per appianare ogni eventuale problema interno e portarli in aula “in sicurezza”. Nell’attesa, nei prossimi giorni si procede con l’attività istituzionale e con le sedute di Commissione secondo il cronoprogramma di cui sopra: tra i temi all’ordine del giorno, una proposta di legge del vicepresidente del Consiglio regionale Caputo che introduce novità nell’accesso alla dirigenza della Regione, prevedendo anche concorsi per soli esami, e un altro robusto finanziamento alla Sacal, per quasi 35 milioni, in una Pdl a firma del forzista Salvatore Cirillo. Entrambi questi provvedimenti, depositati nei giorni scorsi, con una corsia quasi “preferenziale” saranno esaminati mercoledì in “Prima”. Inoltre sono state calendarizzate anche due proposte di legge del Pd – una sul riordino delle funzioni amministrative della Regione, in “Prima”, e l’altra sull’educazione sessuale, in “Terza” – in ossequio all’intesa tra maggioranza e opposizione finalizzata a recuperare quei testi di iniziativa della minoranza che meritano quantomeno un approfondimento. (a. cant.)
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