Carcere di Vibo, agente della polizia penitenziaria aggredito da detenuti
Nuova aggressione nella casa circondariale vibonese. Lo fa sapere il Sappe che chiede il trasferimento immediato dei responsabili

VIBO VALENTIA Un altro agente della polizia penitenziaria è stato violentemente aggredito ieri nel carcere di Vibo Valentia. Lo fa sapere il sindacato Sappe, che sottolinea come si sono rese necessarie le cure mediche presso il pronto soccorso con una prognosi di diversi giorni diagnosticata. «Questo grave fatto si aggiunge a una lunga serie di eventi critici – affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario regionale – che hanno colpito il personale di polizia penitenziaria negli ultimi mesi. Si ricorda, infatti, che recentemente otto agenti sono rimasti intossicati da monossido di carbonio, mentre altri due sono stati aggrediti in circostanze simili. Alla luce di quanto accaduto chiediamo ai competenti regionali e nazionali di procedere all’immediato trasferimento dei detenuti responsabili di tali atti gravissimi, nonché all’applicazione del regime restrittivo di cui all’art 14-bis dell’Ordinamento Penitenziario, al fine di tutelare l’incolumità fisica e psicologica del personale in servizio. La situazione è ormai diventata insostenibile e necessita di interventi urgenti e concreti».
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