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Ingegneria informatica all’Università Magna Graecia, Confindustria: «Occasione strategica»

Secondo il presidente Aldo Ferrara permetterà di ridurre il mismatch tra formazione e lavoro

Pubblicato il: 02/01/2026 – 17:17
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Ingegneria informatica all’Università Magna Graecia, Confindustria: «Occasione strategica»

CATANZARO Il rafforzamento del sistema di formazione universitaria calabrese e il consolidamento del rapporto tra Atenei e mondo produttivo, al fine di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Calabria, rappresentano i presupposti su cui Aldo Ferrara, presidente di Confindustria Catanzaro e di Unindustria Calabria, valuta con favore la posizione espressa dal rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, in merito all’evoluzione dell’offerta formativa nell’ambito dell’ingegneria informatica e delle competenze digitali.
Confindustria esprime apprezzamento per la chiara volontà manifestata dall’Ateneo di ragionare in una logica di sistema, improntata alla leale collaborazione e alla complementarità tra gli Atenei calabresi, superando ogni approccio competitivo o territoriale. Un’impostazione che coincide pienamente con l’intendimento più volte enunciato dal mondo confindustriale, da sempre favorevole alla costruzione di un’offerta formativa coordinata, coerente e orientata alle sfide dell’innovazione. Per Ferrara, infatti, «c’è un’esigenza condivisa in tutta la regione che è quella di costruire percorsi formativi capaci di aiutare i nostri giovani a strutturare competenze nei settori a maggiore valore aggiunto e a più elevata capacità innovativa, accompagnando al tempo stesso le imprese nel percorso di crescita ed evoluzione legato alle trasformazioni del mondo IT».
«In quest’ottica – prosegue Ferrara –, anche alla luce degli investimenti che le imprese stanno sostenendo, un ampliamento ragionato dell’offerta formativa universitaria in ambito digitale può rappresentare un’occasione di evoluzione per l’intero comparto formativo regionale, ampliando le opportunità per gli studenti calabresi e rafforzando la disponibilità di competenze per il sistema produttivo».
Confindustria ritiene infatti fondamentale che il percorso di riflessione avviato dall’Università Magna Graecia possa tradursi in un confronto costruttivo tra gli Atenei calabresi, orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle risorse umane del territorio, creando le condizioni perché anche le imprese possano accrescere le competenze al proprio interno generando valore economico e sviluppo sociale.
«Siamo convinti – conclude Ferrara – che solo attraverso la condivisione dei saperi, delle conoscenze e delle responsabilità sia possibile costruire un’offerta formativa realmente incentrata sulle sfide del futuro, capace di generare benefici concreti per gli studenti, per le imprese e per l’intero sistema Calabria. Siamo lieti che questa linea sia pubblicamente sposata dal sistema universitario al quale, per prerogativa, spetta il compito di definire le modalità attuative più adeguate a far sì che questo intendimento si traduca in realtà. Il mondo confindustriale, dal canto suo, come ha sempre fatto, anche in questa occasione ribadisce la più ampia disponibilità a fornire qualsiasi forma di contributo e supporto possa essere ritenuto necessario e utile».

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