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l’attacco al venezuela

Cosenza per la pace, il sindaco Franz Caruso sostiene le iniziative contro l’azione di Trump

Al fianco delle tante associazioni che intendono manifestare per riaffermare i principi della democrazia e dell’autodeterminazione dei popoli

Pubblicato il: 04/01/2026 – 16:50
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Cosenza per la pace, il sindaco Franz Caruso sostiene le iniziative contro l’azione di Trump

COSENZA “Cosenza è una città che, nel corso della sua storia, ha sempre affermato i principi della pace, della solidarietà tra i popoli, del diritto all’autodeterminazione e del rispetto delle regole del diritto internazionale. Valori nei quali ci riconosciamo pienamente e che continuano a guidare la nostra azione. Esprimo, pertanto, il mio convinto sostegno alle iniziative che in queste settimane si stanno organizzando per contrastare le politiche di matrice imperialista riconducibili all’amministrazione Trump. Politiche che rischiano di alimentare nuovi conflitti, aggravare le disuguaglianze e produrre pericolose tensioni sul piano globale”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso che si pone al fianco alle tante associazioni che intendono manifestare contro l’azione messa in campo dal governo Trump nei confronti del Venezuela, con l’obiettivo di riaffermare i principi della democrazia e dell’autodeterminazione dei popoli.
“Ritengo fondamentale – prosegue il primo cittadino – che le istituzioni locali facciano sentire la propria voce quando sono in gioco principi universali come la giustizia, la cooperazione tra i popoli e il rifiuto della legge del più forte. Le mobilitazioni civili rappresentano uno strumento democratico essenziale per affermare questi valori e per richiamare la comunità internazionale alle proprie responsabilità.
“Qualora gli impegni istituzionali precedentemente assunti lo consentano – conclude il sindaco Franz Caruso – intendo partecipare personalmente alla manifestazione in programma per mercoledì 7 gennaio, scendendo in piazza insieme a cittadine e cittadini, associazioni e movimenti che chiedono un mondo più equo e fondato sul dialogo, non sulla sopraffazione”.

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