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L’inchiesta Hydra

‘Ndrangheta, cosa nostra e camorra a Milano: dopo le 62 condanne si apre il processo ordinario per altri 45 imputati – I NOMI

Incassato il primo colpo giudiziario, da marzo al via anche l’altro troncone del processo

Pubblicato il: 13/01/2026 – 19:09
di Giorgio Curcio
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‘Ndrangheta, cosa nostra e camorra a Milano: dopo le 62 condanne si apre il processo ordinario per altri 45 imputati – I NOMI

MILANO L’inchiesta “Hydra”, dopo le prime 62 condanne inflitte con rito abbreviato nella tarda serata di ieri, non esce ancora dalle aule di giustizia. Già perché per altri 45 imputati si aprirà il capitolo del processo ordinario davanti ai giudici del Tribunale di Milano, così come disposto dal gup Emanuele Mancini. Si tratta dunque di un secondo troncone del maxi procedimento che prolunga nel tempo e nello spazio giudiziario l’impianto accusatorio costruito dalla Direzione distrettuale antimafia. Ai 45 imputati, infatti, toccherà misurarsi con le accuse legate al presunto sistema mafioso lombardo composto da pezzi di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra. Tra i nomi di spicco figurano Giacchino Amico, Rosario Bonvissuto, Santo Crea, Paolo Aurelio Errante Parrino e Vincenzo Rispoli.

Le accuse e il processo

Secondo l’impianto della Direzione distrettuale antimafia di Milano, non si tratterebbe di alleanze episodiche, ma di una organizzazione confederata, con ruoli, regole, incontri periodici e una gestione condivisa di affari illeciti, dal traffico di stupefacenti alle estorsioni, fino al controllo del territorio e alla risoluzione interna dei conflitti, capace di coordinare gruppi diversi mantenendo ciascuno la propria identità mafiosa. Un quadro che ora dovrà reggere alla prova più impegnativa: quella del processo ordinario. Il gup Mancini ha quindi recepito l’impostazione accusatoria dalle Dda in continuazione con quanto già emerso dalle condanne emesse ieri. Prossima udienza fissata già per il 19 marzo alle 9.30 nell’aula bunker di Milano per un processo che si preannuncia già un banco di prova cruciale per l’inchiesta della Dda e per la tenuta dell’impianto accusatorio fondato su migliaia di pagine tra informative, intercettazioni e ricostruzioni investigative contro un sistema di criminalità organizzata molto ben strutturato e radicato a Milano e nel suo hinterland. (g.curcio@corrierecal.it)

A processo (con rito ordinario) andranno:

  1. Abilone Rosario
  2. Amico Gioacchino
  3. Baraldi Luca
  4. Barbieri Massimiliano
  5. Berducci Francesco
  6. Bernardinello Susanna
  7. Bonvissuto Rosario
  8. Buccafusca Federica
  9. Cantarella Michel
  10. Carta Pierpaolo
  11. Castiglia Giuseppe
  12. Chinellato Cristina
  13. Cislaghi Diego
  14. Coku Adriatik
  15. Crea Santo
  16. Cresta Davide
  17. Di Pierno Gennaro
  18. Donato Cristiano
  19. Doria Alfonso
  20. Echezarreta Fiorenza Estebe
  21. Errante Parrino Paolo Aurelio
  22. Folino Nicola
  23. Gaudio Luigi
  24. Gobbi Elia
  25. Gobbi Giovanni
  26. Mancin Filippo
  27. Manna Luca
  28. Mannino Pietro
  29. Nicastro Dario
  30. Nicastro Fabio
  31. Nicastro Francesco
  32. Orlando Raimondo
  33. Paganin Roberto
  34. Perruccio Christopher
  35. Poli Mafalda
  36. Rispoli Vincenzo
  37. Scotti Claudio
  38. Senese Vincenzo
  39. Sorrentino Antonio
  40. Suraci Lorenzo
  41. Tripodi Demetrio
  42. Vestiti Eduardo Maria
  43. Vestiti Giancarlo
  44. Vestiti Marika
  45. Zinghini Giuseppe Antonio

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