‘Ndrangheta, cosa nostra e camorra a Milano: dopo le 62 condanne si apre il processo ordinario per altri 45 imputati – I NOMI
Incassato il primo colpo giudiziario, da marzo al via anche l’altro troncone del processo

MILANO L’inchiesta “Hydra”, dopo le prime 62 condanne inflitte con rito abbreviato nella tarda serata di ieri, non esce ancora dalle aule di giustizia. Già perché per altri 45 imputati si aprirà il capitolo del processo ordinario davanti ai giudici del Tribunale di Milano, così come disposto dal gup Emanuele Mancini. Si tratta dunque di un secondo troncone del maxi procedimento che prolunga nel tempo e nello spazio giudiziario l’impianto accusatorio costruito dalla Direzione distrettuale antimafia. Ai 45 imputati, infatti, toccherà misurarsi con le accuse legate al presunto sistema mafioso lombardo composto da pezzi di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra. Tra i nomi di spicco figurano Giacchino Amico, Rosario Bonvissuto, Santo Crea, Paolo Aurelio Errante Parrino e Vincenzo Rispoli.
Le accuse e il processo
Secondo l’impianto della Direzione distrettuale antimafia di Milano, non si tratterebbe di alleanze episodiche, ma di una organizzazione confederata, con ruoli, regole, incontri periodici e una gestione condivisa di affari illeciti, dal traffico di stupefacenti alle estorsioni, fino al controllo del territorio e alla risoluzione interna dei conflitti, capace di coordinare gruppi diversi mantenendo ciascuno la propria identità mafiosa. Un quadro che ora dovrà reggere alla prova più impegnativa: quella del processo ordinario. Il gup Mancini ha quindi recepito l’impostazione accusatoria dalle Dda in continuazione con quanto già emerso dalle condanne emesse ieri. Prossima udienza fissata già per il 19 marzo alle 9.30 nell’aula bunker di Milano per un processo che si preannuncia già un banco di prova cruciale per l’inchiesta della Dda e per la tenuta dell’impianto accusatorio fondato su migliaia di pagine tra informative, intercettazioni e ricostruzioni investigative contro un sistema di criminalità organizzata molto ben strutturato e radicato a Milano e nel suo hinterland. (g.curcio@corrierecal.it)
A processo (con rito ordinario) andranno:
- Abilone Rosario
- Amico Gioacchino
- Baraldi Luca
- Barbieri Massimiliano
- Berducci Francesco
- Bernardinello Susanna
- Bonvissuto Rosario
- Buccafusca Federica
- Cantarella Michel
- Carta Pierpaolo
- Castiglia Giuseppe
- Chinellato Cristina
- Cislaghi Diego
- Coku Adriatik
- Crea Santo
- Cresta Davide
- Di Pierno Gennaro
- Donato Cristiano
- Doria Alfonso
- Echezarreta Fiorenza Estebe
- Errante Parrino Paolo Aurelio
- Folino Nicola
- Gaudio Luigi
- Gobbi Elia
- Gobbi Giovanni
- Mancin Filippo
- Manna Luca
- Mannino Pietro
- Nicastro Dario
- Nicastro Fabio
- Nicastro Francesco
- Orlando Raimondo
- Paganin Roberto
- Perruccio Christopher
- Poli Mafalda
- Rispoli Vincenzo
- Scotti Claudio
- Senese Vincenzo
- Sorrentino Antonio
- Suraci Lorenzo
- Tripodi Demetrio
- Vestiti Eduardo Maria
- Vestiti Giancarlo
- Vestiti Marika
- Zinghini Giuseppe Antonio
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