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la segnalazione e l’arresto

Aggredisce la compagna e prende a pugni i poliziotti, arrestato e condannato un 46enne a Corigliano Rossano

L’intervento scattato dopo una segnalazione al 112 per maltrattamenti verso la convivente

Pubblicato il: 17/01/2026 – 11:57
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Aggredisce la compagna e prende a pugni i poliziotti, arrestato e condannato un 46enne a Corigliano Rossano

CORIGLIANO ROSSANO Nella serata del 14 gennaio ultimo scorso, personale della Polizia di Stato – Squadra Volante del Commissariato P.S. di Corigliano Rossano, nell’ambito dei predisposti servizi di controllo del territorio, traeva in arresto, nella flagranza del reato di  minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 46 anni, cittadino straniero domiciliato nell’area urbana di Corigliano.

La segnalazione e l’arresto

La vicenda trae origine da una segnalazione, giunta al numero unico di emergenza 112 NUE, di presunti maltrattamenti dell’uomo in argomento in danno della compagna convivente. Gli agenti, portatisi tempestivamente sul luogo segnalato, notavano in strada la richiedente, abbisognevole di aiuto in conseguenza delle condotte dichiaratamente agite dal compagno poco prima (ma perduranti nel tempo), in suo danno. I poliziotti dopo aver messo in sicurezza la donna che veniva trasportata in Ospedale per le cure, si portavano nell’abitazione ove era rimasto l’uomo. Questi, alla vista del personale della Polizia di Stato iniziava ad andare in escandescenza, mantenendo un atteggiamento ostile verso gli operatori, minacciandoli di fare del male mentre veniva invitato dagli operanti a mantenere un comportamento consono, nonché a non voler fornire le proprie generalità.
Nelle fasi in cui gli operatori stavano per visionare il documento d’identità dell’uomo, consegnato dopo diversi minuti agli operatori, quest’ultimo improvvisamente sferrava nei confronti di uno dei poliziotti un pugno con la mano destra.
L’operatore di Polizia, riusciva a proteggersi dal pugno, diretto con violenza al volto, ma nel difendersi si infortunava alla mano.
In detti frangenti, lo straniero, dopo aver colpito con violenza il primo operatore, si scagliava con spintoni nei confronti dell’altro operatore, per poi tornare nuovamente a inveire contro il primo dei due con spintoni e calci. I poliziotti, attesa la condotta posta in essere dopo averlo contenuto, lo traevano in arresto per i reati violenza, minaccia e resistenza P.U. e, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, lo sottoponevano alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. Nel pomeriggio del 16 Gennaio 2026, in sede giudizio direttissimo il Giudice per le indagini preliminari convalidava l’arresto dell’uomo e lo condannava alla pena di un anno di reclusione, concedendo al medesimo il beneficio della sospensione condizionale della medesima pena.

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